5 Febbraio 2024

ultima modifica 25/10/2024

La Rivoluzione del BIM: dal 2025 obbligatorio per le Opere Pubbliche sopra 1 Milione di Euro

BIM
Building Information Modeling

GCERTI Italy, Organismo di Certificazione, annuncia che il panorama delle Opere Pubbliche in Italia sta per subire un’importante rivoluzione, con il Building Information Modeling (BIM) che diventerà obbligatorio per tutte le opere con un costo superiore a 1 milione di euro a partire dal 1° gennaio 2025.

Questo cambio di normativa, previsto dal Decreto BIM DM 560/2017 e dal recente Codice Appalti Dlgs n.36/2023 Art. 43, sta catalizzando l’attenzione di Pubbliche Amministrazioni, studi di progettazione e imprese coinvolte nel settore dell’Architettura, Ingegneria e Costruzione (AEC).

GCERTI ITALY Assessment & Certification s.r.l. è punto di riferimento nazionale per le certificazioni delle competenze con il suo accreditamento Accredia nello schema PRS per le figure professionali del BIM con numero di certificato N.136C e nel rispetto della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 per le seguenti figure:

  • BIM MANAGER: i nuovi professionisti del settore che regolano la pianificazione e l’ottimizzazione dei progetti costruttivi grazie al BIM.
  • BIM COORDINATOR: figura specialistica in grado di gestire e coordinare progetti BIM multidisciplinari secondo le risorse, gli standard e le procedure aziendali.
  • BIM SPECIALIST: figura specialistica in grado di utilizzare il software per la realizzazione di un progetto BIM, secondo la propria competenza disciplinare (architettonica, strutturale, impiantistica, ambientale).
  • CDE MANAGER: gestisce l’ambiente in cui avviene lo scambio di informazioni tra i diversi attori partecipanti a un progetto (CDE).

Le Nuove Direttive

Queste nuove disposizioni impongono alle Pubbliche Amministrazioni di adeguarsi al BIM, una metodologia che utilizza modelli tridimensionali intelligenti per gestire, progettare e costruire progetti. Questo cambiamento non solo segna una svolta tecnologica, ma promuove anche la collaborazione e l’efficienza in tutte le fasi del ciclo di vita di un’opera, dalla progettazione alla gestione.

Cosa Cambierà per le PA

Le Pubbliche Amministrazioni, fino ad oggi spesso restie a una completa digitalizzazione, dovranno ora adottare il BIM per tutte le opere sopra la soglia del milione di euro. Questo comporterà una transizione significativa, richiedendo formazione specializzata, acquisizione di nuove competenze e l’adozione di strumenti software BIM. Le PA dovranno inoltre attuare un cambiamento culturale per adottare approcci più collaborativi e multidisciplinari nelle loro operazioni.

Il Ruolo delle Certificazioni

In questo contesto di cambiamento, le certificazioni BIM diventano cruciali. Garantire che gli operatori siano adeguatamente formati e competenti diventa un elemento chiave per il successo. GCERTI, Ente di Certificazione e Formazione, è pronta a sostenere le Pubbliche Amministrazioni e gli operatori del settore durante questa transizione. Offriamo programmi di certificazione su misura, tenendo conto delle specifiche esigenze di ogni organizzazione coinvolta.

Il Futuro Digitale è ora

Mentre il BIM diventa obbligatorio, è anche un’opportunità per un’evoluzione positiva del settore AEC in Italia. La digitalizzazione non solo migliorerà l’efficienza delle opere pubbliche, ma contribuirà anche alla sostenibilità ambientale e alla gestione più accurata delle risorse. Guardando al futuro digitale con entusiasmo, GCERTI si impegna a essere un partner affidabile durante questa trasformazione.

Per ulteriori informazioni sulle nostre certificazioni BIM e su come possiamo supportare la tua organizzazione durante questa transizione, visita la sezione di riferimento.

Per ulteriori informazioni, visita il sito dedicato al BIM

La strada verso il futuro digitale è ora aperta, e GCERTI è qui per guidarti in ogni passo.

Scopri la sezione del nostro sito dedicata all‘Accreditamento BIM

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