È ufficialmente aperto il Bando Impresa Sostenibile 2026, una misura straordinaria promossa dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi con una dotazione di 1 milione di euro. L’obiettivo dell’ente camerale è accelerare la doppia transizione ecologica e digitale del tessuto imprenditoriale locale, erogando contributi diretti a fondo perduto.
La procedura di ammissione è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande sulla piattaforma telematica Restart, con scadenza perentoria fissata al 3 settembre 2026 (salvo esaurimento anticipato delle risorse). Nel B2B, muoversi con settimane di anticipo nella preparazione documentale rappresenta l’unico discrimine tra l’ottenimento del contributo e l’esclusione per incapienza dei fondi.
Vediamo la ripartizione strategica delle due linee di agevolazione (ammisibili anche congiuntamente) e perché la convalida del proprio Sistema di Gestione dell’Energia tramite un Ente Terzo indipendente rappresenta il vero acceleratore del progetto.
1. Le due linee di intervento: Misura A e Misura B
L’architettura del bando consente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede operativa attiva nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi di presentare due distinte domande di contributo per massimizzare l’investimento:
⚡ Misura A: Investimenti Energetici (Fondo Perduto 50%)
Destinata all’acquisto di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (es. fotovoltaico), pompe di calore, sistemi di accumulo, relamping LED e macchinari ad alta efficienza.
- Investimento minimo ammissibile: 10.000 €
- Contributo massimo erogabile: 50.000 € a fondo perduto
🌱 Misura B: Certificazione Energetica ISO 50001 (Fondo Perduto 70%)
Incentiva l’ottenimento e la registrazione della certificazione ISO 50001:2018 (Sistema di Gestione dell’Energia), coprendo i costi di consulenza propedeutica, le spese di ispezione dell’Ente e riconoscendo un contributo forfettario aggiuntivo (fino a 4.000 €) per i costi del personale interno dedicato al progetto.
- Investimento minimo ammissibile: 3.000 €
- Contributo massimo erogabile: 20.000 € a fondo perduto
2. Perché abbinare la ISO 50001 all’acquisto degli impianti?
Molte organizzazioni commettono l’errore strategico di richiedere i fondi esclusivamente per l’installazione dei pannelli solari o dei macchinari (Misura A), trascurando la linea gestionale. Adottare la norma ISO 50001 in contemporanea garantisce un ritorno strutturale triplo:
- Copertura quasi totale dei costi: con il contributo al 70%, l’inserimento di un sistema di monitoraggio energetico certificato risulta un investimento aziendale praticamente azzerato.
- Punteggi nelle Vendor List: le grandi multinazionali e i General Contractor inseriscono la ISO 50001 come parametro di preferenza assoluta nelle qualifiche fornitori in ambito ESG.
- Accesso ad ulteriori agevolazioni: la strutturazione dei KPI energetici è propedeutica all’accesso ai futuri crediti d’imposta nazionali legati alla transizione 5.0.
3. Il requisito sbarrante: l’Audit di un Ente Accreditato
Per la liquidazione della Misura B, il regolamento camerale esige tassativamente che l’Audit di convalida e il rilascio del certificato siano eseguiti da un Organismo di Certificazione indipendente e accreditato.
Qui risiede il valore del posizionamento di GCERTI Italy | SB. Per nostra ferrea regola statutaria e deontologica: noi non eroghiamo consulenza. Questa netta separazione tra i consulenti tecnici che affiancano l’impresa nella stesura delle pratiche e il nostro Ente che esegue l’ispezione finale garantisce alla Camera di Commercio l’imparzialità assoluta della spesa e mette al riparo il Board da qualsiasi contestazione in fase di rendicontazione.
Presenti su tutto il territorio nazionale, i nostri Lead Auditor sono a disposizione delle PMI lombarde per pianificare le verifiche ispettive nei tempi perentori dettati dalla piattaforma Restart. Perché l’eccellenza non si dichiara. Si valida.
Vuoi certificare la tua azienda per il Bando Restart?
Non rischiare di perdere il 70% a fondo perduto per ritardi nelle verifiche. Affida l’Audit del tuo Sistema di Gestione dell’Energia a un Ente terzo indipendente e accreditato.
Verifiche ispettive erogate sul territorio di Milano, Monza Brianza e LodiPossono accedere tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di qualsiasi settore che abbiano una sede operativa attiva e regolarmente iscritta al Registro Imprese delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma telematica Restart fino al 3 settembre 2026. Trattandosi di un bando a sportello cronologico, lo sportello potrebbe chiudere anticipatamente per esaurimento del fondo da 1 milione di euro.
Eroga un contributo a fondo perduto del 70% (fino a 20.000 €) per coprire i costi di consulenza e le spese di Audit di Certificazione ISO 50001 erogate da un Ente Accreditato, riconoscendo anche un rimborso forfettario per il personale aziendale interno.
