26 Giugno 2026

ultima modifica 26/06/2026

Bando Impresa Sostenibile 2026: Fondo perduto fino al 70% per l’Efficienza Energetica e la certificazione ISO 50001

È ufficialmente aperto il Bando Impresa Sostenibile 2026, una misura straordinaria promossa dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi con una dotazione di 1 milione di euro. L’obiettivo dell’ente camerale è accelerare la doppia transizione ecologica e digitale del tessuto imprenditoriale locale, erogando contributi diretti a fondo perduto.

La procedura di ammissione è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande sulla piattaforma telematica Restart, con scadenza perentoria fissata al 3 settembre 2026 (salvo esaurimento anticipato delle risorse). Nel B2B, muoversi con settimane di anticipo nella preparazione documentale rappresenta l’unico discrimine tra l’ottenimento del contributo e l’esclusione per incapienza dei fondi.

Vediamo la ripartizione strategica delle due linee di agevolazione (ammisibili anche congiuntamente) e perché la convalida del proprio Sistema di Gestione dell’Energia tramite un Ente Terzo indipendente rappresenta il vero acceleratore del progetto.

1. Le due linee di intervento: Misura A e Misura B

L’architettura del bando consente alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede operativa attiva nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi di presentare due distinte domande di contributo per massimizzare l’investimento:

⚡ Misura A: Investimenti Energetici (Fondo Perduto 50%)

Destinata all’acquisto di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (es. fotovoltaico), pompe di calore, sistemi di accumulo, relamping LED e macchinari ad alta efficienza.

  • Investimento minimo ammissibile: 10.000 €
  • Contributo massimo erogabile: 50.000 € a fondo perduto

🌱 Misura B: Certificazione Energetica ISO 50001 (Fondo Perduto 70%)

Incentiva l’ottenimento e la registrazione della certificazione ISO 50001:2018 (Sistema di Gestione dell’Energia), coprendo i costi di consulenza propedeutica, le spese di ispezione dell’Ente e riconoscendo un contributo forfettario aggiuntivo (fino a 4.000 €) per i costi del personale interno dedicato al progetto.

  • Investimento minimo ammissibile: 3.000 €
  • Contributo massimo erogabile: 20.000 € a fondo perduto

2. Perché abbinare la ISO 50001 all’acquisto degli impianti?

Molte organizzazioni commettono l’errore strategico di richiedere i fondi esclusivamente per l’installazione dei pannelli solari o dei macchinari (Misura A), trascurando la linea gestionale. Adottare la norma ISO 50001 in contemporanea garantisce un ritorno strutturale triplo:

  1. Copertura quasi totale dei costi: con il contributo al 70%, l’inserimento di un sistema di monitoraggio energetico certificato risulta un investimento aziendale praticamente azzerato.
  2. Punteggi nelle Vendor List: le grandi multinazionali e i General Contractor inseriscono la ISO 50001 come parametro di preferenza assoluta nelle qualifiche fornitori in ambito ESG.
  3. Accesso ad ulteriori agevolazioni: la strutturazione dei KPI energetici è propedeutica all’accesso ai futuri crediti d’imposta nazionali legati alla transizione 5.0.

3. Il requisito sbarrante: l’Audit di un Ente Accreditato

Per la liquidazione della Misura B, il regolamento camerale esige tassativamente che l’Audit di convalida e il rilascio del certificato siano eseguiti da un Organismo di Certificazione indipendente e accreditato.

Qui risiede il valore del posizionamento di GCERTI Italy | SB. Per nostra ferrea regola statutaria e deontologica: noi non eroghiamo consulenza. Questa netta separazione tra i consulenti tecnici che affiancano l’impresa nella stesura delle pratiche e il nostro Ente che esegue l’ispezione finale garantisce alla Camera di Commercio l’imparzialità assoluta della spesa e mette al riparo il Board da qualsiasi contestazione in fase di rendicontazione.

Presenti su tutto il territorio nazionale, i nostri Lead Auditor sono a disposizione delle PMI lombarde per pianificare le verifiche ispettive nei tempi perentori dettati dalla piattaforma Restart. Perché l’eccellenza non si dichiara. Si valida.

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Chi può accedere al Bando Impresa Sostenibile 2026?

Possono accedere tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di qualsiasi settore che abbiano una sede operativa attiva e regolarmente iscritta al Registro Imprese delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi.

Qual è la scadenza del bando camerale Restart?

Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma telematica Restart fino al 3 settembre 2026. Trattandosi di un bando a sportello cronologico, lo sportello potrebbe chiudere anticipatamente per esaurimento del fondo da 1 milione di euro.

Cosa finanzia esattamente la Misura B del bando sulla ISO 50001?

Eroga un contributo a fondo perduto del 70% (fino a 20.000 €) per coprire i costi di consulenza e le spese di Audit di Certificazione ISO 50001 erogate da un Ente Accreditato, riconoscendo anche un rimborso forfettario per il personale aziendale interno.

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