19 Novembre 2024

ultima modifica 02/12/2024

Bando Regione Lombardia: Verso la Certificazione di Parità di Genere

La Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo bando destinato a promuovere la certificazione di parità di genere, un’iniziativa volta a favorire un mercato del lavoro più equo e inclusivo. L’obiettivo è incentivare l’equilibrio tra donne e uomini nelle imprese attraverso misure che garantiscano parità retributiva, opportunità di crescita professionale e un migliore equilibrio tra vita lavorativa e personale.

Obiettivi del bando della Regione Lombardia

  1. Promuovere l’uguaglianza di genere: Le aziende saranno incentivate ad adottare pratiche che includano parità salariale, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
  2. Vantaggi istituzionali: Le imprese certificate otterranno benefici quali sgravi fiscali e priorità nelle gare d’appalto pubbliche.
  3. Migliorare l’ambiente lavorativo: Un impegno verso la parità di genere, come previsto dal bando, contribuirà a creare ambienti di lavoro più inclusivi e produttivi.

Come funziona la certificazione Pdr 

La certificazione si basa sulla norma tecnica UNI PdR 125/2022, che valuta le imprese in base a specifici indicatori relativi a:

  • Cultura aziendale e strategia
  • Governance
  • Processi HR
  • Parità retributiva e opportunità di carriera per le donne
  • Conciliazione vita-lavoro e tutela della genitorialità

Contributi previsti dal bando della Regione Lombardia

La Regione Lombardia ha stanziato nel suo bando 10.000.000,00 euro, suddivisi in due linee di finanziamento:

  • Linea A (€4.000.000,00): Contributi per consulenze specialistiche per la preparazione alla certificazione.
  • Linea B (€6.000.000,00): Contributi per coprire i costi diretti della certificazione.

Nota: La Regione si riserva il diritto di modificare questa ripartizione dopo 12 mesi, in base alla domanda pervenuta, mantenendo invariato il budget complessivo.

Requisiti per partecipare

Possono accedere al bando le imprese che soddisfano i seguenti criteri:

  • Dimensione: Micro, piccole e medie imprese (MPMI).
  • Sede: Operativa o fiscale in Lombardia.
  • Dipendenti: Almeno un dipendente.
  • Regolarità: Devono essere in regola con i contributi previdenziali e rispettare la normativa sulle assunzioni di disabili.

Condizioni principali

  • Spese ammissibili: Solo quelle sostenute dopo la concessione del finanziamento. L’IVA non è inclusa.
  • Percentuale del contributo: Fino all’80% delle spese totali ammissibili.
  • Contributo massimo: Determinato in base al numero di dipendenti dell’impresa.

Modalità di partecipazione al bando della Regione Lombardia

  • Apertura domande: Dal 1° febbraio 2023, ore 10:00.
  • Chiusura domande: 13 dicembre 2024, ore 17:00.
  • Presentazione: Esclusivamente online, tramite la piattaforma Bandi Online (www.bandi.regione.lombardia.it).

Dove trovare maggiori informazioni

Questo bando rappresenta un’importante opportunità per le imprese lombarde che vogliono impegnarsi concretamente nella promozione della parità di genere, accedendo a strumenti e risorse per migliorare la propria organizzazione e ottenere un significativo riconoscimento istituzionale.

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