Certificazioni di prodotto

La certificazione di prodotto è un processo formale mediante il quale un ente terzo indipendente, denominato organismo di certificazione, attesta la conformità di un prodotto a specifici requisiti tecnici, prestazionali e di sicurezza. Tale attestazione si concretizza nel rilascio di un certificato, che rappresenta un tangibile simbolo di qualità e affidabilità per il consumatore.

Nel panorama industriale odierno, la scelta di prodotti sicuri, affidabili e di alta qualità rappresenta una priorità per consumatori e aziende.

ISO 22716

Pratiche di buona Fabbricazione dei Cosmetici

La Norma Internazionale ISO 22716 definisce le Pratiche di Buona Fabbricazione dei prodotti cosmetici, fornendo linee guida per la produzione, il controllo, la conservazione e la spedizione di tali prodotti.

 

Le Good Manufacturing Practices rappresentano un insieme di direttive pratiche, procedure operative e linee guida organizzative mirate a regolare vari aspetti umani, tecnici e amministrativi che possono influenzare la qualità del prodotto cosmetico. L’obiettivo è stabilire le attività necessarie affinché il prodotto finale soddisfi le aspettative di sicurezza e qualità del consumatore. La norma ISO 22716, sviluppata con il contributo significativo dell’industria cosmetica, fornisce una guida dettagliata sulle Pratiche di Buona Fabbricazione per i prodotti cosmetici. Questa norma non si limita alla fase di produzione, ma include anche le operazioni di controllo, stoccaggio e distribuzione dei prodotti.

Marcatura CE

Dispositivi medici

La Marcatura CE è un requisito necessario che tutti i Dispositivi Medici devono soddisfare per poter accedere al mercato dell‘Unione Europea. Per essere conformi ai regolamenti comunitari, assolvere a tutti gli adempimenti di legge e garantire così la sicurezza di dispositivi medici (Regolamento UE 2017/745) e dei dispositivi medici in vitro (Regolamento UE 2017/746) i fabbricanti devono ottenere la Marcatura CE da un organismo notificato prima della loro messa sul mercato. Questa procedura obbligatoria deve essere eseguita dal soggetto europeo responsabile dell’immissione sul mercato del prodotto ed è un passaggio chiave a tutela della salute dei pazienti.

UNI EN 1090

Marcatura CE

La Norma UNI EN 1090 definisce i requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali descrivendo le modalità per l’apposizione della Marcatura CE di carpenteria in acciaio o in alluminio per uso strutturale. La Certificazione 1090, prima applicabile in maniera volontaria, è diventata obbligatoria dal 1° luglio 2014, e prevede che tutte le organizzazioni che realizzano strutture in acciaio o in alluminio applichino un sistema di controllo della produzione di fabbrica da sottoporre a verifica da parte di un Ente Terzo ai fini dell’autorizzazione alla Marcatura CE.

La certificazione di prodotto assume, in tale contesto, un ruolo di primaria importanza, fornendo una garanzia oggettiva e indipendente del rispetto di rigorosi standard qualitativi e di conformità alle normative vigenti. La certificazione di prodotto rappresenta, oggi più che mai, una forma pri­maria di garanzia dell’utente/consumatore, sia per ciò che concerne la tutela dei bisogni fondamentali di salu­te e sicurezza della collettività, sia per quanto attie­ne al soddisfacimento di più ampi requisiti connessi con la miglior utilizzazione dei prodotti stessi.

Tipologie di Certificazione:

Le certificazioni di prodotto possono essere classificate in due macrocategorie:

  • Obbligatorie (o cogenti): Prescritte da normative cogenti per specifici prodotti, la cui immissione sul mercato è subordinata al possesso del certificato. Rientrano in questa categoria, ad esempio, apparecchiature a gas, dispositivi medici, attrezzature sotto pressione e alcuni prodotti da costruzione.
  • Volontarie: Scelte autonomamente dal produttore, che decide di sottoporre i propri prodotti a verifica da parte di un ente terzo per ottenere un vantaggio competitivo in termini di reputazione e fidelizzazione dei clienti.
Pre-test UNI/PdR 192 · GCERTI Italy

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Pre-test UNI/PdR 192

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  1. Rispondi su ciò che è documentabileVale quello che sapresti mostrare a un verificatore, non le buone intenzioni.
  2. Stima immediataOgni domanda vale 0,75 o 1 punto, come nella prassi. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.
Quante persone lavorano nell'organizzazione?

La prassi divide le organizzazioni in quattro fasce e chiede a ciascuna una soglia diversa.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una verifica di conformità e il risultato non anticipa l'esito di un audit di certificazione: il pre-test copre 16 dei 28 indicatori della prassi e proietta il risultato sul totale. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Riferimento: UNI/PdR 192:2026, capitolo 6, prospetti da 1 a 7.

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  3. Livello immediatoOgni due risposte corrette sali di un livello. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una prova d'esame e il risultato non attesta la competenza ai sensi dello schema di certificazione GCERTI SC-DC: le domande non fanno parte della banca d'esame. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Quadro di riferimento: DigComp 2.2, Joint Research Centre della Commissione europea, 2022.