La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un nuovo Bando destinato alle imprese del territorio, mirato a sostenere le spese di rendicontazione di sostenibilità (ESG: Environmental, Social, Governance).
In un mercato in cui la trasparenza sui temi ambientali e sociali è sempre più richiesta da investitori, stakeholder e normative europee, l’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per le PMI per strutturare il proprio percorso di sostenibilità migliorando la propria competitività aziendale.
I dettagli del contributo economico della Camera di Commercio di Bologna
Il Bando mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 100.000 euro, assegnati fino a esaurimento risorse. Il sostegno previsto consiste in un contributo a fondo perduto strutturato come segue:
- Copertura del 50% delle spese ammissibili.
- Importo massimo finanziabile di 4.000 euro per singola impresa.
Possono accedere all’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi sede nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bologna.
Quali sono le spese ammissibili?
L’obiettivo del bando è accompagnare le imprese verso la redazione del Bilancio di Sostenibilità, ovvero la rappresentazione dei dati non finanziari. Sono ammesse a finanziamento le spese relative a:
- Certificazione e assegnazione di rating ESG da parte di organismi riconosciuti.
- Compensi professionali per la predisposizione della rendicontazione e per l’attestazione di conformità da parte del revisore.
- Consulenze specialistiche per l’analisi LCA (Life Cycle Assessment).
- Licenze software per il monitoraggio dei target ESG.
- Diffusione e comunicazione delle azioni di sostenibilità verso l’esterno.
Le certificazioni che offrono un vantaggio concreto nel Bando della Camera di Commercio di Bologna
Un aspetto cruciale di questo bando è il criterio di assegnazione delle risorse. Pur procedendo in ordine cronologico, la Camera di Commercio ha stabilito delle priorità assolute.
Possedere o implementare specifici sistemi di gestione certificati non è solo un elemento virtuoso per il Bilancio di Sostenibilità, ma in alcuni casi rappresenta una vera e propria “corsia preferenziale” per l’ottenimento dei fondi. In particolare:
- UNI/PdR 125:2022 (Certificazione Parità di Genere): Il bando stabilisce esplicitamente che le imprese in possesso di questa certificazione hanno la priorità assoluta nell’assegnazione dei contributi, insieme alle imprese con Rating di Legalità, femminili e giovanili.
- SA8000 (Responsabilità Sociale): Pur non essendo un requisito di priorità diretta, è lo standard internazionale di riferimento per l’area “Social” dei criteri ESG. Attestare l’eticità della propria filiera agevola enormemente la stesura del Bilancio di Sostenibilità.
- ISO 14001 (Gestione Ambientale): Rappresenta il pilastro per rendicontare in modo oggettivo l’area “Environmental” (impatto ambientale, gestione risorse), fornendo dati strutturati e verificati utili ai fini della rendicontazione richiesta dal bando.
Presentazione delle domande
L’assegnazione dei fondi avviene a sportello. Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart nelle seguenti date:
- Apertura: 24 febbraio 2026 (ore 10:00)
- Chiusura: 27 marzo 2026 (ore 13:00)
Il ruolo dell’Ente di Certificazione
La validità dei criteri ESG e delle policy aziendali (come la Parità di Genere) si fonda sull’oggettività. GCERTI Italy opera come Ente di Certificazione Accreditato ed indipendente: non effettuiamo attività di consulenza, ma interveniamo come terza parte imparziale per verificare la conformità dei sistemi di gestione aziendale (es. UNI/PdR 125, SA8000, ISO 14001) e rilasciare la relativa certificazione a seguito di audit rigorosi.
👉 Se la tua azienda necessita di attestare i propri requisiti per accedere a bandi, qualificare la propria filiera o rendicontare i propri parametri ESG, puoi visitare le sezioni dedicate del nostro sito web e richiedere un preventivo per l’iter di certificazione.
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