1 Ottobre 2024

ultima modifica 30/10/2024

Friuli Venezia Giulia: Bando per la Certificazione di Parità di Genere

Il 26 settembre, il Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un bando per la presentazione di operazioni relative alla realizzazione di interventi di formazione propedeutici all’ottenimento della certificazione di parità di genere.

L’iniziativa è possibile grazie al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali con il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità del 18/01/2024, che sancisce l’importanza della certificazione per la parità di genere, parte integrante della Strategia Nazionale per la Parità di Genere 2021-2025 e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’importanza della certificazione per la parità di genere nel bando

La certificazione per la parità di genere è stata istituita come strumento per attestare l’impegno delle aziende nella riduzione delle disuguaglianze tra uomini e donne. Questa certificazione premia le imprese che adottano politiche concrete volte a promuovere:

  • Opportunità di crescita professionale equamente distribuite.
  • Parità salariale a parità di mansioni.
  • Politiche per la gestione delle differenze di genere.
  • Tutela della maternità e promozione della conciliazione tra vita lavorativa e familiare.

ll contesto europeo e nazionale 

A livello europeo, la Strategia per la Parità di Genere 2020-2025 promuove iniziative come la Gender Impact Assessment (GIA), strumento di valutazione delle politiche aziendali in termini di impatto di genere. In Italia, il PNRR individua la parità di genere come priorità trasversale, destinando risorse per interventi volti a ridurre il divario di genere.

Questo contesto normativo si riflette nelle azioni regionali, come quelle del Friuli Venezia Giulia, che ha ricevuto 51.117 euro per sostenere attività di formazione propedeutiche alla certificazione.

Formazione: un passo fondamentale 

Per ottenere la certificazione, le aziende devono investire in formazione. L’avviso pubblico del Friuli Venezia Giulia mira a finanziare progetti formativi che coinvolgano i lavoratori e le lavoratrici, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della parità e promuovere una cultura inclusiva in azienda.

Gli obiettivi del bando

Il bando dei Friuli Venezia Giulia si rivolge sia a PMI che a grandi imprese, che intendono formare il proprio personale per ottenere la certificazione. I progetti formativi devono trattare temi quali:

  1. Cultura e strategia di genere: sviluppo di una mentalità aziendale orientata all’inclusione.
  2. Governance: integrazione della parità di genere nelle decisioni aziendali.
  3. Risorse umane: pratiche HR che garantiscano pari opportunità.
  4. Remunerazione equa: eliminazione del gender pay gap.
  5. Tutela della genitorialità: supporto a dipendenti con responsabilità familiari.

Le imprese che partecipano ai percorsi formativi potranno avvalersi di un team di formatori esperti nel campo delle politiche di genere, garantendo così una formazione di qualità che rispetti gli standard previsti dalla norma UNI/PdR 125:2022, che regola la certificazione.

Le informazioni più importanti del bando

Obiettivo principale
Promuovere attività formative per supportare le imprese nell’ottenere la certificazione di parità di genere.

Destinatari coinvolti

  • Lavoratori e lavoratrici delle imprese.
  • Personale delle risorse umane.
  • Responsabili di diversity, equity e inclusion.

Tematiche formative

  • Sviluppo culturale e normativo sulla parità di genere.
  • Sistema di certificazione UNI/PdR 125:2022.
  • Indicatori chiave di performance (KPI) relativi a:
    • Cultura aziendale.
    • Governance.
    • Risorse Umane (HR).
    • Opportunità di crescita per le donne.
    • Equità retributiva.
    • Tutela della genitorialità.

Durata e struttura dei progetti formativi

  • Durata: 16-30 ore.
  • Tipologia: Monoaziendali, con percorsi individuali o collettivi.
  • Numero massimo di partecipanti per progetto: 25 lavoratori.

Risorse finanziarie

  • 51.117 euro stanziati per il finanziamento delle attività formative.
  • Aiuti destinati alle imprese che partecipano ai programmi formativi.

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