24 Marzo 2026

ultima modifica 26/03/2026

GCERTI Italy sponsor di “Prove d’Intesa 2026”: Certificazioni, AI e Compliance per il futuro dei Commercialisti

GCERTI Italy è orgogliosa di annunciare la propria partecipazione in qualità di sponsor ufficiale a “Prove d’Intesa 2026”, l’atteso evento nazionale dedicato ai giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che si terrà il 26 e 27 marzo presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.

La nostra presenza a questo importante appuntamento conferma un impegno concreto: sostenere l’evoluzione della professione contabile e fiscale verso modelli organizzativi sempre più avanzati. In un mercato in rapida trasformazione, il ruolo di un Ente di Certificazione Indipendente diventa strategico per accompagnare gli studi professionali e le imprese clienti verso standard internazionali di eccellenza.

Prove d’Intesa 2026: I Dottori Commercialisti a confronto a Napoli

Organizzato dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC), l’evento rappresenta un hub di confronto direzionale tra istituzioni, professionisti e stakeholder.

La giornata di apertura vedrà interventi istituzionali di altissimo profilo, tra cui la partecipazione del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, insieme a figure di spicco del panorama economico e professionale come Elbano de Nuccio e Matteo De Lise.

A guidare i lavori sarà la relazione del Presidente UNGDCEC Francesco Cataldi, seguita dal panel centrale “Il fisco nella crisi”. Un momento di analisi fondamentale per definire il ruolo cruciale del commercialista nella gestione del rischio, nel risanamento aziendale e nella tutela degli asset d’impresa.

Intelligenza Artificiale, Modello 231 e Digitalizzazione: Le nuove sfide

Il programma di “Prove d’Intesa 2026” si svilupperà attraverso workshop tematici orientati al futuro della professione, toccando asset che sono oggi il core business della validazione di terza parte:

  • L’Intelligenza Artificiale applicata alla fiscalità: l’ingresso di algoritmi negli studi professionali richiede nuove garanzie di trasparenza e sicurezza dei dati (temi centrali per le nuove norme come la ISO/IEC 42001).
  • Digitalizzazione e Cybersecurity: l’evoluzione dei processi contabili impone standard rigorosi per la protezione delle informazioni finanziarie.
  • Compliance e Modello 231: la strutturazione di modelli organizzativi (D.Lgs. 231/2001) per prevenire i reati d’impresa.
  • Gestione della crisi d’impresa: l’adozione di strumenti finanziari e assetti organizzativi adeguati.

“Questi temi dimostrano un cambio di paradigma: la compliance non è più percepita come un mero obbligo normativo, ma come il vantaggio competitivo decisivo per gli studi professionali e le aziende.”

Perché scegliere un Ente Terzo Indipendente

In uno scenario normativo così complesso, le aziende e i professionisti hanno bisogno di certezze misurabili. GCERTI Italy si posiziona all’interno di questo ecosistema come partner qualificato e imparziale per:

  • Rilasciare Certificazioni di Sistemi di Gestione accreditati.
  • Condurre Audit rigorosi e verifiche di conformità di terza parte.
  • Validare l’efficacia dei presidi a supporto dei Modelli Organizzativi (231/2001).
  • Misurare e diffondere la cultura della qualità e della sicurezza delle informazioni.

La nostra sponsorizzazione a “Prove d’Intesa 2026” nasce proprio da questa sinergia: unire le competenze consulenziali e strategiche dei commercialisti con il rigore ispettivo e la validazione oggettiva che solo un Ente di Certificazione può garantire.

GCERTI Italy: Al fianco dei professionisti di domani

Il futuro della categoria, con un focus sulle nuove generazioni e sull’innovazione digitale, sarà il fil rouge dell’intera edizione 2026.

Essere presenti a Napoli significa per GCERTI Italy investire attivamente nella costruzione di un ecosistema B2B più solido, trasparente e orientato alla misurazione oggettiva dei risultati. Invitiamo tutti i professionisti presenti a interfacciarsi con la nostra realtà per scoprire come trasformare la conformità in un asset di valore inattaccabile.

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Scopri le diverse Tipologie di certificazioni per aziende

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La prassi divide le organizzazioni in quattro fasce e chiede a ciascuna una soglia diversa.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una verifica di conformità e il risultato non anticipa l'esito di un audit di certificazione: il pre-test copre 16 dei 28 indicatori della prassi e proietta il risultato sul totale. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Riferimento: UNI/PdR 192:2026, capitolo 6, prospetti da 1 a 7.

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Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una prova d'esame e il risultato non attesta la competenza ai sensi dello schema di certificazione GCERTI SC-DC: le domande non fanno parte della banca d'esame. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Quadro di riferimento: DigComp 2.2, Joint Research Centre della Commissione europea, 2022.