14 Aprile 2025

ultima modifica 07/05/2025

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy: al via l’iniziativa per sostenere le PMI del Sud

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficializzato l’apertura dello sportello agevolativo dedicato alla misura Investimenti Sostenibili 4.0, un’importante opportunità per le micro, piccole e medie imprese localizzate nel Mezzogiorno. Con una dotazione finaniaria di 300.488.426,61 euro, l’iniziativa punta a sostenere la trasformazione digitale, tecnologica e sostenibile delle imprese in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Quando presentare domanda

Le imprese interessate potranno accedere alla piattaforma online gestita da Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che aprirà ufficialmente il 20 maggio 2025. La procedura si articolerà in due fasi distinte:

  • Dal 30 aprile 2025 alle ore 10.00: apertura della fase di compilazione delle domande;

  • Dal 20 maggio 2025 alle ore 10.00: sarà possibile procedere con l’invio ufficiale della richiesta di accesso alle agevolazioni.

Chi può partecipare all’iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

La misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è rivolta esclusivamente a micro, piccole e medie imprese (MPMI) attive in una delle regioni del Sud Italia sopra indicate, che intendano avviare progetti di investimento ad alto valore tecnologico e ambientale, in linea con i principi della Transizione 4.0 e dell’economia circolare.

Spese ammissibili

Le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese ammissibili e sono suddivise in:

  • 40% come finanziamento agevolato

  • 35% come contributo a fondo perduto (conto impianti)

Sono considerate ammissibili le spese legate all’acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali nuove, tra cui:

  • Macchinari, impianti e attrezzature

  • Opere murarie (fino al 40% del totale)

  • Software e licenze connesse all’utilizzo dei beni

  • Certificazioni ambientali

Inoltre, sono ammesse spese per consulenze specialistiche relative a:

  • Tecnologie abilitanti (entro il 5% delle spese per beni)

  • Diagnosi energetiche per progetti di efficientamento (entro il 3%)

Priorità ambientale e digitale

Il programma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dà priorità a progetti in grado di contribuire attivamente agli obiettivi ambientali dell’UE, sostenendo modelli di business orientati alla sostenibilità, efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale. Particolare attenzione è riservata agli investimenti legati a:

  • Advanced manufacturing

  • Additive manufacturing

  • Realtà aumentata

  • IoT e Industrial Internet

  • Cloud e Big Data

  • Cybersecurity

  • Intelligenza Artificiale

  • Blockchain

  • Simulazione e integrazione orizzontale/verticale

Tutte tecnologie chiave nel quadro del Piano Transizione 4.0, strategico per la competitività dell’industria italiana.

Perché aderire alla misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Questa misura rappresenta un’occasione concreta per rafforzare il posizionamento competitivo delle PMI del Sud, abilitandole a crescere attraverso l’adozione di tecnologie innovative, processi più efficienti e un modello di sviluppo più green e digitale.

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