21 Settembre 2023

ultima modifica 28/10/2024

Investimenti sostenibili 4.0: 400 milioni per le imprese del Mezzogiorno


A partire dal 18 ottobre, le micro, piccole e medie imprese delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna potranno presentare domanda per le agevolazioni previste dalla misura Investimenti sostenibili 4.0.

Il Ministero dell’Economia e del Made in Italy ha stanziato 400 milioni di euro dal Programma Nazionale  per la Ricerca, l’Innovazione e la Competitività sulla Transizione Verde e Digitale FESR 2021-2027 per incoraggiare investimenti aziendali innovativi e sostenibili che utilizzano le tecnologie digitali.

In particolare, i programmi dovranno prevedere l’utilizzo di tecnologie abilitanti (internet delle cose, cloud computing, manifattura additiva, analisi dei big data, robotica avanzata, realtà aumentata, cyber security) per espandere la capacità produttiva, diversificare la  produzione, creare nuovi prodotti. sia modificando un processo produttivo esistente sia creando una nuova unità produttiva.

Nella valutazione delle candidature vengono assegnati punti extra ai programmi caratterizzati da particolare  sostenibilità ed efficienza energetica.

I sussidi vengono concessi sotto forma di deposito sul conto dell’istituto e di prestito in conto interessi e possono coprire un massimo del 75% dei costi ammissibili (macchine, impianti, attrezzature, opere murarie, programmi  e licenze informatiche, certificati ambientali, consulenze Servizi).

Un decreto governativo emanato il 29 agosto ha definito il processo di presentazione dei benefici, che si divide in due fasi:

  1. compilazione elettronica della domanda dal 20.09.2023 alle ore 10:00;
  2. presentando la domanda in via telematica dal 18.10.2023 alle ore 10:00.

Lo sportello Internet è gestito da Invitalia per conto del Ministero.

Per maggiori informazioni

Scopri le diverse Tipologie di certificazioni per aziende

Pre-test UNI/PdR 192 · GCERTI Italy

Autovalutazione gratuita

Pre-test UNI/PdR 192

Scopri quanto punteggio raggiungerebbe oggi la tua organizzazione sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro, prima di avviare il percorso di certificazione.

16domande
7aree
23,3punti in palio
  1. Rispondi su ciò che è documentabileVale quello che sapresti mostrare a un verificatore, non le buone intenzioni.
  2. Stima immediataOgni domanda vale 0,75 o 1 punto, come nella prassi. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.
Quante persone lavorano nell'organizzazione?

La prassi divide le organizzazioni in quattro fasce e chiede a ciascuna una soglia diversa.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una verifica di conformità e il risultato non anticipa l'esito di un audit di certificazione: il pre-test copre 16 dei 28 indicatori della prassi e proietta il risultato sul totale. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Riferimento: UNI/PdR 192:2026, capitolo 6, prospetti da 1 a 7.

Pre-test DigComp 2.2 · GCERTI Italy

Autovalutazione gratuita

Pre‑test DigComp 2.2

Scopri a quale degli otto livelli europei si collocano oggi le tue competenze digitali, prima di scegliere l'esame di certificazione.

16domande
8livelli
  1. Difficoltà crescenteLe prime due domande sono di livello Base 1, le ultime due di livello Altamente specializzato 8.
  2. Rispondi da soloSenza cercare le soluzioni: il risultato vale se descrive ciò che sai fare oggi.
  3. Livello immediatoOgni due risposte corrette sali di un livello. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una prova d'esame e il risultato non attesta la competenza ai sensi dello schema di certificazione GCERTI SC-DC: le domande non fanno parte della banca d'esame. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Quadro di riferimento: DigComp 2.2, Joint Research Centre della Commissione europea, 2022.