DNSH – Verifica di Conformità Do No Significant Harm

Do No Significant Harm (DNSH) è il principio guida nato con l’obiettivo di evitare o minimizzare impatti significativi e danni rilevanti per l’ambiente, la società e l’economia durante lo sviluppo di progetti finanziati da fondi pubblici. La sua funzione è promuovere il benessere e la crescita sostenibile. IL principio DNSH svolge un ruolo cruciale nella valutazione e selezione dei progetti stessi, per i quali è necessario dimostrare di aver effettuato un’analisi accurata sugli impatti potenziali e di aver adottato misure per eliminare o ridurre gli effetti negativi sull’ambiente e sulle persone. Con la Certificazione DNSH è possibile verificare e validare la compatibilità di un’attività economica o di specifici interventi e progetti al principio DNSH.
La normativa sulla Tassonomia europea delle Attività Ecosostenibili individua i criteri per determinare come ogni attività economica contribuisca alla tutela dell’ecosistema, senza arrecare “danno significativo” (Do No Significant Harm), indicando gli obiettivi ambientali di riferimento all’art. 17 del Regolamento UE 2020/852.

Il principio di base della Certificazione DNSH considera un’attività economica o un progetto dannoso in 6 specifici casi:

  • quando conduce a significative emissioni di gas a effetto serra
  • quando porta a un peggioramento degli effetti negativi del clima attuale e del clima futuro previsto sullo stesso o sulle persone, sulla natura o sugli asset;
  • quando reca danno al buono stato o al buon potenziale ecologico dei corpi idrici, comprese le acque superficiali e sotterranee o al buono stato ecologico delle acque marine;
  • quando conduce a inefficienze significative nell’uso dei materiali o nell’uso diretto o indiretto di risorse naturali, o se comporta un aumento significativo della produzione, dell’incenerimento o dello smaltimento dei rifiuti oppure se lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare un danno significativo e a lungo termine all’ambiente;
  • quando comporta un aumento significativo delle emissioni di sostanze inquinanti nell’aria, nell’acqua o nel suolo;
  • quando nuoce in misura significativa alla buona condizione e alla resilienza degli ecosistemi o nuoce allo stato di conservazione degli habitat e delle specie, compresi quelli di interesse per l’UE.

GCERTI Italy fornisce un servizio di validazione e/o verifica della compatibilità di attività economiche o di interventi e progetti al principio DNSH, tramite un processo sistematico, indipendente e documentato, ai fini del rilascio di un’opinione, in grado di fornire assicurazione agli stakeholder interessati sulla compatibilità al principio DNSH. La validazione è una valutazione di conformità ex-ante su interventi e progetti da finanziare, mentre la verifica consiste in una valutazione di conformità ex-post sugli interventi e i progetti finanziati.

Iter con Fasi

  • Richiesta di Offerta e l’accettazione della stessa
  • Svolgimento di un audit suddiviso in due stage
  • Delibera di Conformità DNSH
  • Verifiche di mantenimento con frequenza annuale.

A chi si rivolge la Certificazione DNSH?

Il servizio di Validazione e Verifica Do Not Significant Harm è rivolto a tutte le organizzazioni che vogliono ottenere la Certificazione di Compatibilità e Rispetto del Principio DNSH secondo quanto previsto nei bandi per l’accesso ai finanziamenti nell’ambito dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (RRP – Recovery and Resilience Plan in generale, PNRR in Italia).

Si rivolge inoltre alle aziende che hanno necessità di assicurare il rispetto del principio DNSH agli stakeholder interessati sulla compatibilità dei propri investimenti e progetti e a tutte le imprese che devono applicare e attuare il regolamento sulla Tassonomia e altri atti legislativi adottati dall’UE.

La Procedura di Verifica DNSH

La verifica viene eseguita accertandosi del rispetto degli obblighi generali e degli obblighi specifici con riferimento agli obiettivi a cui è tenuto l’appaltatore:

  • mitigazione dei cambiamenti climatici
  • adattamento ai cambiamenti climatici
  • uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine
  • economia circolare
  • prevenzione e riduzione dell’inquinamento
  • protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi (ove applicabile).

I 5 Step per ottenere la certificazione

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