La Regione Lombardia incentiva e supporta le imprese lombarde intenzionate a ottenere la certificazione per la parità di genere con un bando a favore della diffusione di sistemi di welfare aziendale.
L’avviso pubblico della Lombardia predispone due linee di finanziamento per le imprese lombarde che si impegnano a intraprendere l’iter per ottenere la UNI PdR 125:2022:
- Linea di finanziamento A: co-finanziamento per l’acquisto di servizi di consulenza per la preparazione all’ottenimento della certificazione.
- Linea di finanziamento B: co-finanziamento delle spese per l’ottenimento della certificazione della parità di genere.
Destinatari del bando della Regione Lombardia:
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che soddisfano determinati requisiti:
- l’iscrizione al Registro delle Imprese, la presenza di almeno un dipendente in una sede operativa ubicata in Regione Lombardia. Le imprese devono inoltre essere in regola con gli obblighi contributivi e le normative sugli aiuti di Stato.
La disponibilità finanziaria complessiva del bando della Lombardia ammonta a 10 milioni di euro, suddivisi per linee di finanziamento:
- 4 milioni di euro riservati alla Linea A (servizi di consulenza).
- 6 milioni di euro riservati alla Linea B (certificazione di parità di genere).
L’importo del voucher previsto dal bando della Lombardia varia in base al numero di dipendenti e può arrivare fino a 9.000 € per le aziende con oltre 126 dipendenti, coprendo fino all’80% delle spese ammissibili.
In seguito, la suddivisione in base al numero di dipendenti:
| Numero di dipendenti | Linea A (consulenza) | Linea B (certificazione) |
| Da 1 a 9 | € 2.000 | € 2.000 |
| Da 10 a 49 | € 4.000 | € 4.000 |
| Da 50 a 125 | € 5.000 | € 7.000 |
| Da 126 a 249 | € 7.000 | € 9.000 |
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