23 Settembre 2024

ultima modifica 11/10/2024

NIS2: La Nuova Direttiva Europea che Rafforza la Sicurezza Informatica

Negli ultimi anni, il crescente processo di digitalizzazione che ha coinvolto numerose attività lavorative ha portato enormi vantaggi in termini di efficienza e innovazione, ma ha anche esposto le aziende a nuovi rischi legati alla sicurezza informatica. Per rispondere a queste sfide, l’Unione Europea ha introdotto la Direttiva NIS2, un aggiornamento significativo della precedente Direttiva NIS (Network and Information Security).

L’obiettivo della NIS2 è incrementare la sicurezza informatica all’interno dell’Unione Europea, anche grazie all’effetto sinergico di altre normative come il Regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act).

Quando è stata approvata la Direttiva NIS2?

Il Consiglio dei ministri, riunitosi a Palazzo Chigi, il 10 giugno ha approvato la bozza del disegno di legge riguardante l’attuazione della direttiva.

La scadenza fissata per l’adozione della NIS2 da parte dei Paesi membri dell’Unione Europea è il 17 ottobre 2024.

Quali sono gli obiettivi della NIS2?

Gli obiettivi principali della NIS2 sono:

  1. Migliorare la resilienza cibernetica delle aziende e delle infrastrutture critiche.
  2. Rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri dell’UE.
  3. Elevare il livello minimo di sicurezza informatica comune tra tutti i paesi dell’Unione.

Quali sono le differenze rispetto alla norma precedente?

Rispetto alla precedente norma NIS, la NIS 2 elimina la separazione tra operatori di servizi essenziali (OSE) e fornitori di servizi digitali (DSP), sostituendola con nuove classificazioni basate sulla rilevanza del servizio erogato.

Una delle novità principali della Direttiva NIS2 è l’estensione del campo di applicazione. Non sono più solo le grandi aziende e le infrastrutture critiche a dover rispettare i requisiti di sicurezza, ma anche le PMI che operano in settori strategici, come la tecnologia, la finanza e le telecomunicazioni. Qualsiasi azienda che gestisca informazioni critiche o sensibili deve allinearsi alla NIS2, indipendentemente dalle sue dimensioni.

Alcuni passaggi utili per le aziende:

Per rispettare i requisiti della NIS2, le aziende devono agire proattivamente. Ecco alcuni passaggi chiave per prepararsi al meglio:

  1. Analisi dei rischi: Condurre una valutazione dettagliata dei rischi cibernetici per identificare le vulnerabilità esistenti.
  2. Implementazione di misure di sicurezza avanzate: Integrare tecnologie come la crittografia, il monitoraggio delle minacce e la gestione degli accessi privilegiati per proteggere le infrastrutture IT.
  3. Formazione continua del personale: Il personale aziendale è spesso la prima linea di difesa contro le minacce informatiche. Assicurarsi che riceva formazione regolare in materia di sicurezza.
  4. Collaborazione con esperti esterni: Collaborare con fornitori specializzati in sicurezza informatica può aiutare a garantire che l’azienda sia protetta da minacce avanzate.

La Direttiva NIS2 rappresenta una svolta cruciale per la sicurezza informatica in Europa, elevando gli standard di protezione e richiedendo alle aziende un approccio più strutturato e proattivo. Con l’ampliamento dei settori coinvolti e l’introduzione di requisiti più rigorosi, la NIS2 non solo rafforza la resilienza contro le minacce cibernetiche, ma promuove anche una maggiore collaborazione tra imprese e istituzioni.

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