23 Settembre 2024

ultima modifica 11/10/2024

Nuove Norme sulla Rendicontazione di Sostenibilità: Il Decreto Legislativo n. 125/2024

Il 25 settembre 2024 entrerà in vigore il Decreto Legislativo n. 125/2024, che recepisce la direttiva europea 2022/2464/UE.

Questo provvedimento rappresenta un passaggio importante per l’adeguamento della normativa italiana agli standard europei in materia di sostenibilità e trasparenza aziendale, con implicazioni significative per molte aziende italiane, in particolare quelle di grandi dimensioni e le PMI quotate.

Il decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 212 del 10 settembre 2024, introduce importanti novità per la rendicontazione delle attività legate alla sostenibilità.

Le nuove norme richiedono alle imprese di includere nella propria relazione di gestione informazioni dettagliate sull’impatto delle loro attività su ambiente e società, oltre a specificare come i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità influenzano le loro strategie e performance finanziarie.

Le principali novità del Decreto Legislativo n. 125/2024

  1. Nuove Regole di Trasparenza: Le aziende di grandi dimensioni e le PMI quotate dovranno rendere noti i propri piani di transizione verso un’economia sostenibile, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. In particolare, dovranno delineare modelli di business sostenibili, rischi e opportunità legate alla sostenibilità e integrare queste tematiche nei processi decisionali aziendali.
  2. Cooperazione Internazionale: Una novità significativa riguarda l’integrazione all’articolo 1, comma 1, lettera i), che autorizza la Consob a trasmettere alle autorità competenti di Paesi terzi documenti e relazioni relative a ispezioni o indagini. Questo rafforza la cooperazione internazionale in materia di revisione e trasparenza.
  3. Sanzioni Limitate nei Primi Anni: È stata introdotta una limitazione temporale sulle sanzioni amministrative pecuniarie per le società di revisione e i revisori della sostenibilità, che non potranno superare rispettivamente i 125.000 e i 50.000 euro nei primi due anni dall’entrata in vigore del decreto. Questo permette alle aziende un periodo di adattamento alle nuove normative senza l’imposizione di penalità eccessive.
  4. Attestazione di Conformità: Il decreto conferma la possibilità che l’attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere rilasciata da un dirigente diverso da quello preposto alla redazione dei documenti contabili. Questa misura offre alle aziende maggiore flessibilità organizzativa nella gestione delle nuove responsabilità legate alla sostenibilità.

Un’opportunità per le imprese italiane

Il Decreto Legislativo n. 125/2024 non rappresenta solo una sfida normativa, ma anche un’opportunità per le aziende italiane di migliorare la propria competitività e reputazione sul mercato.

L’adozione di pratiche di sostenibilità più trasparenti e integrate può aiutare le imprese a rispondere alle crescenti richieste del mercato e della società per modelli di business più responsabili e orientati al futuro.

Per le aziende, sarà fondamentale interpretare queste nuove disposizioni non solo come un obbligo, ma come uno strumento strategico per differenziarsi, migliorare la propria immagine e attrarre investitori sensibili ai temi della sostenibilità.

Con l’entrata in vigore di questo decreto, il panorama normativo italiano si allinea con quello europeo, spingendo le aziende verso un percorso di sostenibilità integrata che potrà aprire nuove opportunità di crescita e innovazione.

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