La Commissione Europea ha recentemente pubblicato la Relazione Annuale 2025 sulla Parità di Genere, un documento che fotografa i progressi e le criticità ancora presenti in Europa.
Nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi anni – dall’aumento dell’occupazione femminile alla crescita della presenza delle donne nei percorsi di istruzione superiore – permangono divari retributivi, occupazionali e di rappresentanza nei ruoli decisionali.
In particolare, secondo le stime contenute nel report, se non verrà accelerato il cambiamento, potrebbero servire fino a 60 anni per raggiungere una piena uguaglianza tra uomini e donne.
OBIETTIVI E NUOVE NORMATIVE EUROPEE
La direttiva UE “Gender Balance on Corporate Boards” sulla parità di genere, entrata in vigore a fine 2024, fissa obiettivi vincolanti per le aziende europee. Entro giugno 2026, i consigli di amministrazione dovranno infatti garantire:
- una presenza equilibrata di uomini e donne;
- criteri di nomina trasparenti;
- processi di selezione basati su merito e neutralità.
Parallelamente, la Commissione ha adottato la Tabella di marcia per i diritti delle donne (marzo 2025), che guiderà le future politiche comunitarie oltre il 2025.
Tra le priorità:
- La lotta alla violenza di genere
- La riduzione dei divari retributivi e pensionistici
- Il superamento degli stereotipi
- La piena partecipazione delle donne nei settori economici e politici.
Perché la certificazione UNI/PdR 125:2022 è un vantaggio competitivo?
Ottenerla non significa solo conformarsi a una normativa, ma sbloccare una serie di benefici tangibili per la tua azienda:
- Accesso a sgravi fiscali e incentivi in bandi pubblici.
- Punteggio premiale per la concessione di aiuti di stato e/o finanziamenti pubblici in genere.
- Miglioramento della reputazione aziendale e del clima interno, attirando e trattenendo talenti.
IL RUOLO STRATEGICO DELLA CERTIFICAZIONE UNI/PdR 125:2022 : LE IMPRESE SONO IL MOTORE DEL CAMBIAMENTO
Sul fronte nazionale, i dati Accredia confermano che la certificazione Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 rappresenta oggi uno strumento centrale per le imprese. Dal 2022 oltre 16.000 siti aziendali hanno già ottenuto la certificazione da organismi accreditati.
Di conseguenza, la UNI/PdR 125 si è affermata come la quarta certificazione di sistema più diffusa in Italia, grazie ai benefici concreti che garantisce: accesso a sgravi fiscali, incentivi nei bandi regionali e nazionali, riduzione dei contributi previdenziali, oltre a un significativo miglioramento della reputazione aziendale e del clima interno.
GCERTI: PARTNER STRATEGICO PER LA PARITÀ DI GENERE IN AZIENDA
Noi di GCERTI Italy, in qualità di organismo accreditato da Accredia, attraverso un approccio terzo ed imparziale valutiamo i KPI previsti dallo standard PDR125 al fine di proiettare le organizzazioni clienti verso una compliance sempre più orientata al miglioramento.
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