3 Settembre 2025

ultima modifica 04/11/2025

Parità di genere 2025: la Relazione Annuale della Commissione Europea

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato la Relazione Annuale 2025 sulla Parità di Genere, un documento che fotografa i progressi e le criticità ancora presenti in Europa.  

Nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi anni – dall’aumento dell’occupazione femminile alla crescita della presenza delle donne nei percorsi di istruzione superiore – permangono divari retributivi, occupazionali e di rappresentanza nei ruoli decisionali.

In particolare, secondo le stime contenute nel report, se non verrà accelerato il cambiamento, potrebbero servire fino a 60 anni per raggiungere una piena uguaglianza tra uomini e donne.


OBIETTIVI E NUOVE NORMATIVE EUROPEE

La direttiva UE  “Gender Balance on Corporate Boards” sulla parità di genere, entrata in vigore a fine 2024, fissa obiettivi vincolanti per le aziende europee. Entro giugno 2026, i consigli di amministrazione dovranno infatti garantire:

  • una presenza equilibrata di uomini e donne;
  • criteri di nomina trasparenti;
  • processi di selezione basati su merito e neutralità.

Parallelamente, la Commissione ha adottato la Tabella di marcia per i diritti delle donne (marzo 2025), che guiderà le future politiche comunitarie oltre il 2025.

Tra le priorità:

  • La lotta alla violenza di genere
  • La riduzione dei divari retributivi e pensionistici
  • Il superamento degli stereotipi
  • La piena partecipazione delle donne nei settori economici e politici.

Perché la certificazione UNI/PdR 125:2022 è un vantaggio competitivo?

Ottenerla non significa solo conformarsi a una normativa, ma sbloccare una serie di benefici tangibili per la tua azienda:

  • Accesso a sgravi fiscali e incentivi in bandi pubblici.
  • Punteggio premiale per la concessione di aiuti di stato e/o finanziamenti pubblici in genere. 
  • Miglioramento della reputazione aziendale e del clima interno, attirando e trattenendo talenti.

IL RUOLO STRATEGICO DELLA CERTIFICAZIONE UNI/PdR 125:2022 : LE IMPRESE SONO IL MOTORE DEL CAMBIAMENTO

Sul fronte nazionale, i dati Accredia confermano che la certificazione Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 rappresenta oggi uno strumento centrale per le imprese. Dal 2022 oltre 16.000 siti aziendali hanno già ottenuto la certificazione da organismi accreditati.

Di conseguenza, la UNI/PdR 125 si è affermata come la quarta certificazione di sistema più diffusa in Italia, grazie ai benefici concreti che garantisce: accesso a sgravi fiscali, incentivi nei bandi regionali e nazionali, riduzione dei contributi previdenziali, oltre a un significativo miglioramento della reputazione aziendale e del clima interno.


GCERTI: PARTNER STRATEGICO PER LA PARITÀ DI GENERE IN AZIENDA

Noi di GCERTI Italy,  in qualità di organismo accreditato da Accredia, attraverso un approccio terzo ed imparziale valutiamo i KPI previsti dallo standard PDR125 al fine di proiettare le organizzazioni clienti verso una compliance sempre più orientata al miglioramento.


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