A partire dal 1° ottobre 2024, è entrato in vigore in Italia un nuovo sistema di sicurezza sul lavoro basato sulla “patente a punti” per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. Questa misura, introdotta dal Decreto Legge 2 marzo 2024 n. 19 (DL PNRR-quater), convertito in legge il 29 aprile 2024 n. 56, ha l’obiettivo di migliorare la gestione della sicurezza nei cantieri attraverso un sistema di crediti che valuta il comportamento e il rispetto delle norme da parte delle aziende.
Il quadro normativo della patente a punti
Il Decreto Ministeriale 18 settembre 2024 n. 132, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 20 settembre, stabilisce le modalità operative per la richiesta e la gestione della patente a punti. Questa novità interessa tutte le imprese e i lavoratori autonomi che svolgono attività nei cantieri definiti dall’articolo 89 del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008).
I destinatari della nuova norma sono le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Per le imprese e i lavoratori autonomi con sede in un altro Stato membro dell’Unione Europea o in un Paese extra-UE, è sufficiente possedere un documento equivalente rilasciato dall’autorità competente del Paese d’origine. Nel caso di Paesi extra-UE, il documento deve essere riconosciuto in conformità con la legge italiana.
Non sono obbligati al possesso della patente a punti:
- coloro che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale;
- le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III.
Come richiedere la patente a punti
La patente è rilasciata in formato digitale tramite il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Le imprese e i lavoratori autonomi devono dimostrare il possesso di specifici requisiti, come:
- Iscrizione alla Camera di Commercio;
- Rispetto degli obblighi formativi sulla sicurezza;
- Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
- Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
- Avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.
Come funziona la patente a punti
La patente viene rilasciata con un punteggio iniziale di 30 crediti, che può aumentare o diminuire in base al comportamento dell’impresa o del lavoratore autonomo. Il punteggio massimo è di 100 crediti, e un’impresa deve avere almeno 15 crediti per poter operare nei cantieri. Crediti aggiuntivi possono essere ottenuti investendo in sicurezza, completando formazioni specifiche o adottando tecnologie avanzate per la prevenzione degli infortuni.
Se un’impresa o un lavoratore autonomo scende sotto i 15 crediti, possono comunque completare i lavori già avviati, ma non possono iniziare nuovi progetti finché non recuperano i crediti necessari.
Decurtazione dei punti e sospensione
In caso di gravi violazioni delle norme di sicurezza, come incidenti con conseguenze mortali o disabilità permanenti, l’Ispettorato del Lavoro può sospendere la patente. La durata della sospensione dipende dalla gravità dell’infrazione e può arrivare fino a 12 mesi.
Se vengono riscontrate irregolarità nelle dichiarazioni fornite per ottenere la patente, questa può essere revocata. In tal caso, l’impresa può richiedere una nuova patente solo dopo un anno dalla revoca.
Crediti aggiuntivi e recupero dei punti
I soggetti obbligati, oltre ai crediti per la storicità dell’azienda, sulla base dell’iscrizione alla Camera di Commercio (fino a 30 complessivi), possono ottenere ulteriori 30 crediti, concessi per investimenti o formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, tra cui:
- Certificazione di un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro conforme alla norma UNI EN ISO 45001;
- Adozione di un modello organizzativo e di gestione conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008;
- Investimenti in formazione, con particolare attenzione ai lavoratori stranieri;
- Utilizzo di tecnologie avanzate e protocolli di sicurezza specifici;
- Redazione del documento di valutazione dei rischi;
- Visite regolari in cantiere da parte del medico competente.
Altri 10 crediti possono essere ottenuti in base alla dimensione dell’organico, alle certificazioni professionali, o all’applicazione di contratti di lavoro particolari. In caso di perdita di certificazioni periodiche, i crediti corrispondenti verranno sottratti.
Una svolta importante
Il sistema della patente a punti rappresenta una svolta significativa per la sicurezza nei cantieri, introducendo un meccanismo di controllo e prevenzione che premia le imprese più virtuose e sanziona chi non rispetta le norme. Se ben implementato, questo sistema potrà migliorare la sicurezza dei lavoratori e ridurre il numero di incidenti sul lavoro.
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