18 Agosto 2025

ultima modifica 22/08/2025

Regione Sardegna: contributi alle imprese per certificazioni di qualità

Regione Sardegna ha pubblicato il nuovo bando per la concessione di contributi alle imprese del comparto commercio finalizzati al conseguimento di certificazioni di qualità e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche.

L’iniziativa mira a rafforzare la competitività delle imprese sarde attraverso l’adozione di standard riconosciuti a livello nazionale ed europeo, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza e alla qualificazione professionale.


A chi si rivolge il bando della Regione Sardegna?

Il bando è destinato a micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore commercio che abbiano:

  • Sede operativa attiva in Sardegna alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione del contributo;

  • Regolare iscrizione al Registro delle Imprese;

  • Attività commerciale prevalente o secondaria svolta nell’unità locale ubicata sul territorio regionale.


Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria, sottoposte a procedure concorsuali o operanti nei settori esclusi dal Regolamento (UE) n. 2023/2831.


Quali spese sono ammissibili?

Il contributo copre le spese sostenute dalle imprese per:

  • Rilascio, rinnovo, mantenimento, adeguamento o ampliamento delle certificazioni da parte di organismi abilitati, come Gcerti Italy Assessment & Certification S.r.l | Società Benefit. 
  • Formazione del personale funzionale al conseguimento della certificazione (entro il 15% dei costi totali);
  • Consulenze di supporto alla certificazione (entro il 20% dei costi totali);

Quali certificazioni si possono ottenere con i contributi del bando?

Certificazioni di qualità e sistemi di gestione ammissibili:

  • Attestazione S.O.A.

  • ISO 9000 e ISO 9001 – Sistemi di gestione per la qualità

  • ISO 14001 – Certificazione gestione ambientale

  • ISO 14040 – Valutazione del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment)

  • ISO 14064-1:2018 / UNI EN ISO 14064-1:2019 – Carbon Footprint (organizzazione/produzione/servizi)

  • ISO 14067:2018 / UNI EN ISO 14067:2019 – Carbon Footprint (prodotto o servizio)

  • ISO 22000 (UNI EN ISO 22000:2018) – Sistemi di gestione della sicurezza alimentare

  • UNI EN ISO 22005 – Rintracciabilità dell’alimento e della filiera alimentare

  • UNI EN ISO 26000:2020 – Responsabilità sociale (Social Responsibility)

  • ISO 27000 series – Sicurezza informatica e sicurezza dei dati

  • ISO 28000 / UNI EN ISO 28000:2007 – Security management systems for the supply chain

  • UNI EN ISO 28000:2022 – Security and resilience – Security management systems – Requirements

  • UNI EN ISO 22301:2019 – Business Continuity Management Systems (BCMS – resilienza organizzativa)

  • ISO 31000 – Risk management

  • UNI ISO 37001:2016 – Prevenzione della corruzione

  • UNI ISO 45000 / UNI ISO 45001:2018 – Salute e sicurezza sul lavoro

  • ISO 50001 – Sistemi di gestione dell’energia

  • UNI 17025:2018 – Requisiti gestionali e tecnici per laboratori di prova e taratura

  • UNI/PdR 125:2022 – Certificazione Parità di genere

  • UNI 11427:2022 – Prestazioni del cuoio a ridotto impatto ambientale

  • UNI CEI 11352:2014 – Requisiti per Società che forniscono servizi energetici (ESCO)

  • SA 8000 – Responsabilità sociale

  • EMAS (Reg. CE n. 761/2001 e s.m.i.) – Eco-Management and Audit Scheme

  • PEF – Product Environmental Footprint (Raccomandazione 2013/179/UE con critical review)

  • Certificazione Made Green in Italy

  • Certificazione EGO (Excellent Governance)

  • Get It Fair – ESG rating scheme per lo sviluppo sostenibile

  • SRG 88088 – Sistemi di gestione per la sostenibilità ESG delle organizzazioni

  • ESG-SDG – Sistemi di gestione per lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni

  • ESG-SDG – Sistemi di gestione per lo sviluppo sostenibile dei prodotti

  • ISPD 1003 Privacy



📋 Patentini e qualifiche professionali

  • FER – Responsabile tecnico impianti da fonti energetiche rinnovabili

  • Manutentore del verde

  • Certificazione FGAS – Gas fluorurati a effetto serra

  • Responsabile tecnico gestione rimozione, bonifica e smaltimento amianto


👉 L’elenco delle certificazioni e patentini ammissibili è riportato nell’Allegato A, consultabile direttamente all’interno del nostro articolo.


Importi e forma dell’aiuto

  • Contributo minimo: € 600 per ciascuna certificazione;

  • Contributo massimo: € 15.000 per singola certificazione;

  • Contributo totale massimo: € 20.000 per impresa.


L’aiuto viene concesso in forma di sovvenzione a fondo perduto, calcolata sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, nel rispetto del regime “de minimis”.


Quando e come presentare domanda

Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite il sistema informatico SIPES della Regione Sardegna (https://sipes.regione.sardegna.it).

Per l’accesso è necessario disporre di:

  • identità digitale (CNS, SPID o CIE);

  • PEC del legale rappresentante;

  • firma digitale valida.


📅 Scadenze: le istanze possono essere inviate dalle ore 10:00 del 25 agosto 2025 alle ore 17:00 del 25 settembre 2025.

Le domande saranno valutate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Perché aderire al bando?

Partecipare rappresenta un’opportunità strategica per le imprese del commercio che vogliono crescere e qualificarsi:

  • Contributo a fondo perduto fino a 20.000 € per coprire i costi di certificazioni e patentini;

  • Maggiore competitività grazie all’adozione di standard riconosciuti a livello nazionale ed europeo;

  • Vantaggi reputazionali e commerciali, utili per migliorare l’immagine aziendale e attrarre nuovi clienti;

  • Allineamento alle politiche europee in materia di sostenibilità, qualità e sicurezza.



📩 Contattaci per maggiori informazioni

Scopri le diverse Tipologie di certificazioni per aziende

Pre-test UNI/PdR 192 · GCERTI Italy

Autovalutazione gratuita

Pre-test UNI/PdR 192

Scopri quanto punteggio raggiungerebbe oggi la tua organizzazione sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro, prima di avviare il percorso di certificazione.

16domande
7aree
23,3punti in palio
  1. Rispondi su ciò che è documentabileVale quello che sapresti mostrare a un verificatore, non le buone intenzioni.
  2. Stima immediataOgni domanda vale 0,75 o 1 punto, come nella prassi. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.
Quante persone lavorano nell'organizzazione?

La prassi divide le organizzazioni in quattro fasce e chiede a ciascuna una soglia diversa.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una verifica di conformità e il risultato non anticipa l'esito di un audit di certificazione: il pre-test copre 16 dei 28 indicatori della prassi e proietta il risultato sul totale. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Riferimento: UNI/PdR 192:2026, capitolo 6, prospetti da 1 a 7.

Pre-test DigComp 2.2 · GCERTI Italy

Autovalutazione gratuita

Pre‑test DigComp 2.2

Scopri a quale degli otto livelli europei si collocano oggi le tue competenze digitali, prima di scegliere l'esame di certificazione.

16domande
8livelli
  1. Difficoltà crescenteLe prime due domande sono di livello Base 1, le ultime due di livello Altamente specializzato 8.
  2. Rispondi da soloSenza cercare le soluzioni: il risultato vale se descrive ciò che sai fare oggi.
  3. Livello immediatoOgni due risposte corrette sali di un livello. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una prova d'esame e il risultato non attesta la competenza ai sensi dello schema di certificazione GCERTI SC-DC: le domande non fanno parte della banca d'esame. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Quadro di riferimento: DigComp 2.2, Joint Research Centre della Commissione europea, 2022.