Regione Sardegna ha pubblicato il nuovo bando per la concessione di contributi alle imprese del comparto commercio finalizzati al conseguimento di certificazioni di qualità e patentini necessari per lo svolgimento di attività specialistiche.
L’iniziativa mira a rafforzare la competitività delle imprese sarde attraverso l’adozione di standard riconosciuti a livello nazionale ed europeo, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza e alla qualificazione professionale.
A chi si rivolge il bando della Regione Sardegna?
Il bando è destinato a micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore commercio che abbiano:
Sede operativa attiva in Sardegna alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione del contributo;
Regolare iscrizione al Registro delle Imprese;
Attività commerciale prevalente o secondaria svolta nell’unità locale ubicata sul territorio regionale.
Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria, sottoposte a procedure concorsuali o operanti nei settori esclusi dal Regolamento (UE) n. 2023/2831.
Quali spese sono ammissibili?
Il contributo copre le spese sostenute dalle imprese per:
- Rilascio, rinnovo, mantenimento, adeguamento o ampliamento delle certificazioni da parte di organismi abilitati, come Gcerti Italy Assessment & Certification S.r.l | Società Benefit.
- Formazione del personale funzionale al conseguimento della certificazione (entro il 15% dei costi totali);
- Consulenze di supporto alla certificazione (entro il 20% dei costi totali);
Quali certificazioni si possono ottenere con i contributi del bando?
Certificazioni di qualità e sistemi di gestione ammissibili:
Attestazione S.O.A.
ISO 9000 e ISO 9001 – Sistemi di gestione per la qualità
ISO 14001 – Certificazione gestione ambientale
ISO 14040 – Valutazione del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment)
ISO 14064-1:2018 / UNI EN ISO 14064-1:2019 – Carbon Footprint (organizzazione/produzione/servizi)
ISO 14067:2018 / UNI EN ISO 14067:2019 – Carbon Footprint (prodotto o servizio)
ISO 22000 (UNI EN ISO 22000:2018) – Sistemi di gestione della sicurezza alimentare
UNI EN ISO 22005 – Rintracciabilità dell’alimento e della filiera alimentare
UNI EN ISO 26000:2020 – Responsabilità sociale (Social Responsibility)
ISO 27000 series – Sicurezza informatica e sicurezza dei dati
ISO 28000 / UNI EN ISO 28000:2007 – Security management systems for the supply chain
UNI EN ISO 28000:2022 – Security and resilience – Security management systems – Requirements
UNI EN ISO 22301:2019 – Business Continuity Management Systems (BCMS – resilienza organizzativa)
ISO 31000 – Risk management
UNI ISO 37001:2016 – Prevenzione della corruzione
UNI ISO 45000 / UNI ISO 45001:2018 – Salute e sicurezza sul lavoro
ISO 50001 – Sistemi di gestione dell’energia
UNI 17025:2018 – Requisiti gestionali e tecnici per laboratori di prova e taratura
UNI/PdR 125:2022 – Certificazione Parità di genere
UNI 11427:2022 – Prestazioni del cuoio a ridotto impatto ambientale
UNI CEI 11352:2014 – Requisiti per Società che forniscono servizi energetici (ESCO)
SA 8000 – Responsabilità sociale
EMAS (Reg. CE n. 761/2001 e s.m.i.) – Eco-Management and Audit Scheme
PEF – Product Environmental Footprint (Raccomandazione 2013/179/UE con critical review)
Certificazione Made Green in Italy
Certificazione EGO (Excellent Governance)
Get It Fair – ESG rating scheme per lo sviluppo sostenibile
SRG 88088 – Sistemi di gestione per la sostenibilità ESG delle organizzazioni
ESG-SDG – Sistemi di gestione per lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni
ESG-SDG – Sistemi di gestione per lo sviluppo sostenibile dei prodotti
ISPD 1003 Privacy
📋 Patentini e qualifiche professionali
FER – Responsabile tecnico impianti da fonti energetiche rinnovabili
Manutentore del verde
Certificazione FGAS – Gas fluorurati a effetto serra
Responsabile tecnico gestione rimozione, bonifica e smaltimento amianto
👉 L’elenco delle certificazioni e patentini ammissibili è riportato nell’Allegato A, consultabile direttamente all’interno del nostro articolo.
Importi e forma dell’aiuto
Contributo minimo: € 600 per ciascuna certificazione;
Contributo massimo: € 15.000 per singola certificazione;
Contributo totale massimo: € 20.000 per impresa.
L’aiuto viene concesso in forma di sovvenzione a fondo perduto, calcolata sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, nel rispetto del regime “de minimis”.
Quando e come presentare domanda
Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite il sistema informatico SIPES della Regione Sardegna (https://sipes.regione.sardegna.it).
Per l’accesso è necessario disporre di:
identità digitale (CNS, SPID o CIE);
PEC del legale rappresentante;
firma digitale valida.
📅 Scadenze: le istanze possono essere inviate dalle ore 10:00 del 25 agosto 2025 alle ore 17:00 del 25 settembre 2025.
Le domande saranno valutate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Perché aderire al bando?
Partecipare rappresenta un’opportunità strategica per le imprese del commercio che vogliono crescere e qualificarsi:
Contributo a fondo perduto fino a 20.000 € per coprire i costi di certificazioni e patentini;
Maggiore competitività grazie all’adozione di standard riconosciuti a livello nazionale ed europeo;
Vantaggi reputazionali e commerciali, utili per migliorare l’immagine aziendale e attrarre nuovi clienti;
Allineamento alle politiche europee in materia di sostenibilità, qualità e sicurezza.
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