Regolamenti


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14 Dicembre 2016

Politiche e Regolamento della GCERTI ITALY

La Direzione Generale di GCERTI Italy, consapevole della necessità di offrire alle organizzazioni clienti un servizio di certificazione finalizzato a soddisfare le aspettative di tutti gli interessati, e determinata ad ottenere un giusto riconoscimento a livello nazionale ed europeo “come organismo competente e degno di fiducia nella certificazione dei Sistemi di Gestione”, ha istituito, mantiene attivo ed applica un sistema di certificazione conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1 “Requisiti per gli Organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione”.

Obiettivo dello Schema Certificativo di GCERTI Italy è quello di effettuare la valutazione e la certificazione dei Sistemi di Gestione adottati dalle Organizzazioni in conformità agli standard presi a riferimento, nel rispetto delle prescrizioni della UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1.

GCERTI Italy mantiene costantemente sotto controllo tutti i processi relativi alle attività valutative, al fine di garantire il continuo miglioramento dei servizi prestati e la completa soddisfazione di tutti gli stakeholder coinvolti.

GCERTI Italy limita le attività di valutazione e le decisioni sulla certificazione, a quegli aspetti specificatamente connessi al campo di applicazione della certificazione richiesta.

01 gennaio 2025

Regolamento per la Certificazione dei sistemi di gestione

I servizi di GCERTI ITALY ASSESMENT & CERTIFICATION S.R.L sono disponibili, senza discriminazione alcuna, per qualsiasi organizzazione che ne faccia richiesta in osservanza del presente regolamento.
Tali servizi non comprendono attività di consulenza relative alla elaborazione della documentazione dei sistemi di gestione sopra riportati né all’attuazione degli stessi.
Sull’applicazione del presente regolamento sorveglia un Comitato per la Salvaguardia dell’Imparzialità (CI), nel quale sono rappresentate le parti interessate (vedi paragrafo 4.1) alla certificazione.
Il certificato è il documento con il quale si attesta che l’organizzazione richiedente opera con un sistema di gestione conforme alle norme di riferimento.
L’Organizzazione, non la GCERTI ITALY ASSESMENT & CERTIFICATION S.R.L, ha la responsabilità della conformità ai requisiti per la certificazione.
La GCERTI ITALY ASSESMENT & CERTIFICATION S.R.L ha la responsabilità di valutare l’evidenza oggettiva sufficiente su cui basare una decisione di certificazione.

7 Febbraio 2025

Regolamenti per la certificazione di prodotti, processi e servizi

Il presente Regolamento definisce le modalità e le condizioni alle quali un’Organizzazione si deve attenere per ottenere e mantenere la Certificazione di Prodotto, rilasciata da GCERTI ITALY ASSESSMENT & CERTIFICATION S.r.l. (d’ora in avanti GCERTI ITALY) e per essere iscritta nel Registro delle Aziende in possesso della Certificazione (Registro).
Per Certificazione di Prodotto si intende sia la certificazione di prodotti che di servizi o processi.
Le certificazioni proposte da GCERTI ITALY sono disponibili per qualsiasi Organizzazione, che ne faccia richiesta in osservanza del presente Regolamento.
Ulteriori dettagli, per i diversi tipi di prodotto e/o servizio, sono contenuti negli Schemi di Certificazione relativi alle singole tipologie.
In caso di Regolamenti UE o Direttive europee che definiscono, come iter certificativo dei prodotti cogenti, dei moduli ove si applicano i sistemi di gestione aziendale (es. moduli H, D, E, oppure per il Regolamento EU 2017/745 allegati IX e Xl parte A), il presente Regolamento è applicato insieme al Regolamento per la Certificazione dei sistemi di gestione “RG-GENERALE”.

La Certificazione, rilasciata dalla GCERTI ITALY, conferisce all’Organizzazione il diritto di applicare il Marchio di Conformità ai regolamenti sull’utilizzo del marchio “RG-UM”.
Il presente Regolamento è integrato dai “Regolamenti specifici” che in funzione dello specifico prodotto, processo e servizio chiariscono nel dettaglio i requisiti e definiscono le condizioni e procedure supplementari, se presenti.
Lo scopo delle attività di certificazione e registrazione è di fornire, con un adeguato livello di fiducia, un’assicurazione indipendente che il prodotto di un’organizzazione soddisfa i requisiti dei documenti di riferimento.
Il regolamento si applica alle attività di:

  • a) certificazione di prodotti, processi e servizi in accordo a leggi o regolamenti cogenti;
  • b) certificazione di prodotti, processi e servizi in accordo a norme nazionali / internazionali su base volontaria;
  • c) certificazione di prodotti, processi e servizi in accordo ad altri documenti di riferimento su base volontaria come specifiche tecniche o regolamenti tecnici.

26 Ottobre 2020

Regolamento di utilizzo del marchio

Il marchio di certificazione viene rilasciato da GCERTI ITALY alle Organizzazioni che hanno ottenuto la certificazione del loro sistema di gestione per la qualità aziendale secondo lo standard ISO 9001 / ISO 37001/Antibullismo/ UNI Pdr 125:2022.

L’uso del marchio è facoltativo, infatti è possibile utilizzare:
Il marchio di certificazione GCERTI ITALY;
oppure, in alternativa il marchio GCERTI ITALY abbinato al marchio eventuale di accreditamento (per ACCREDIA, fare riferimento al regolamento RG 09)

L’Organizzazione che intenda utilizzare il marchio deve rispettare le seguenti disposizioni:

  • L’Organizzazione certificata potrà utilizzare il marchio di certificazione e di accreditamento solo unitamente al marchio della propria ragione sociale su: cancelleria, materiale pubblicitario, articoli promozionali, pubblicazioni;
  • Il marchio non può essere applicato su un prodotto né sull’imballaggio primario, né applicato in modo tale che possa essere scambiato per una certificazione di conformità del prodotto e/o di marcatura CE;
  • Nel caso in cui la certificazione venga sospesa o ritirata l’Organizzazione deve immediatamente sospendere l’utilizzo del marchio di certificazione, di accreditamento e la distribuzione dei materiali che li riproducono;
  • Il marchio non deve essere utilizzato su rapporti di prova di laboratorio o rapporti di taratura.
  • La linea guida di utilizzo del marchio e le osservanze che il cliente dovrà rispettare, sono allegate nel contratto di certificazione.
  • Il cliente che utilizza il marchio, potrà associare solo la frase che dimostra che ha ricevuto la certificazione (esempio Azienda certificata ISO 9001:.)
  • Il marchio di GCERTI ITALY potrà essere utilizzato in modo indipendente, ma il marchio di ACCREDIA (organismo nazionale di accreditamento italiano) non potrà essere utilizzato in modo indipendente rispetto alla certificazione attiva.
  • L’Azienda certificata potrà usare il marchio solo fino a quando questa è sotto certificazioni da parte GCERTI ITALY.

3 Settembre 2026

Regolamento per il Servizio di Verifica e Validazione

Il presente Regolamento disciplina il servizio di verifica e validazione delle asserzioni etiche erogato da GCERTI ITALY in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17029 e allo schema ECOMATE ESG RATING. Lo schema mira a fornire alle parti interessate informazioni accurate, affidabili e credibili sugli aspetti di sostenibilità (ESG) che possono tradursi in impatti positivi o negativi sull’organizzazione e sui suoi stakeholder, e a concedere l’asserzione verificata al completamento positivo della valutazione. Le asserzioni coprono le caratteristiche etiche di un’organizzazione: sistema di gestione e governance; sociale (diritti umani, pratiche di lavoro e comunità locale); ambiente (inquinamento ed emissioni, risorse sostenibili, emissioni di gas serra, protezione dell’ambiente); trasformazione digitale; economico e finanziario (pratiche operative corrette e questioni relative ai consumatori).

28 Marzo 2025

Regolamento per le attività di Ispezione

Il presente regolamento descrive le regole principali che disciplinano il rapporto tra organizzazione e l’organismo di Ispezione di tipo A – GCERTI ITALY ASSESSMENT & CERTIFICATION S.R.L. Società Benefit, nel seguito “GCERTI ITALY”, descrive inoltre le responsabilità e le modalità per eseguire l’attività richiesta, finalizzata al rilascio della certificazione. L’attività di certificazione descritta nel presente regolamento è svolta in accordo ai requisiti della Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020. La natura del servizio esclude la possibilità da parte di GCERTI ITALY di svolgere attività di consulenza tecnica o di audit interni nei confronti delle organizzazioni.

GCERTI ITALY, al fine di garantire la propria imparzialità, coordina ed esegue le ispezioni con personale adeguatamente qualificato e indipendente, non coinvolto in alcun modo nelle attività di progettazione, esecuzione, realizzazione e commercializzazione delle opere oggetto delle attività Ispettive ad esse connesse. Inoltre, GCERTI ITALY assicura di non far parte di un soggetto giuridico impegnato nelle attività appena citate e di non essere collegata né impegnata contrattualmente ad un soggetto giuridico separato che possa influenzare l’esito delle ispezioni. Il presente regolamento è reso disponibile a qualsiasi parte interessata sul sito internet di GCERTI ITALY al seguente indirizzo: www.gcerti.it. Come ogni documento di GCERTI ITALY facente parte del sistema di gestione, anche il presente regolamento è soggetto a revisione e GCERTI ITALY si impegna a mantenere aggiornate le revisioni ad ogni mutamento organizzativo e/o normativo, nonché a rendere sempre disponibile l’ultima edizione emessa.

10 Febbraio 2025

Regolamento per la certificazione delle competenze

Il presente schema è il documento con cui il personale GCERTI ITALY, definisce le condizioni e le modalità che riguardano la valutazione e la certificazione dei profili professionali BIM descritti nella norma UNI 11337-7/2018. GCERTI ITALY non assume a priori alcun obbligo circa il buon fine dell’attività di certificazione delle figure professionali BIM, assumendosi invece la responsabilità delle valutazioni condotte e delle risultanze che da esse discendano. Avverso ogni decisione assunta, è previsto che il candidato possa opporsi mediante reclamo che deve essere formulato nei modi e nelle forme previste al cfr.6 del presente documento. Il presente schema è reso disponibile, nell’ultima edizione emessa da GCERTI ITALY a qualsiasi parte interessata sul sito internet al seguente indirizzo: www.gcerti.it.

26 Ottobre 2020

Regolamento del comitato di imparzialità

Il presente Regolamento definisce uno degli organi interni del CAB al quale spettano i seguenti compiti e responsabilità:

  • garantire l’imparzialità;
  • gestire correttamente i ricorsi,

al fine di dare adeguata fiducia e garanzia al mercato ed a terzi, in generale, che tutte le sue attività sono svolte con:

  • imparzialità,
  • responsabilità,
  • trasparenza,
  • riservatezza,

con il significato di cui ai punti 4.2, 4.4, 4.5 e 4.6 della norma di riferimento, come meglio esplicitato nella sezione 4 del Documento Descrittivo del Sistema di Gestione.
Il presente Regolamento potrà essere modificato, in qualsiasi momento dall’Amministratore Unico del CAB e sottoposto ad approvazione del Comitato per la Salvaguardia dell’Imparzialità.
Ove applicabile viene evidenziata la corrispondenza numerica tra i paragrafi del presente Regolamento e gli Articoli dello Statuto.
Il presente Regolamento, una volta approvato dal Comitato per la Salvaguardia dell’Imparzialità vale come autorizzazione al Comitato stesso, da parte dell’Amministratore Unico, a svolgere quanto in esso riportato.
I membri del Comitato per la Salvaguardia dell’Imparzialità percepiscono un gettone di presenza di modesta entità, stabilito dall’Amministratore, uguale per tutti.

28 Aprile 2021

Regolamento per la Certificazione di Sistemi di Gestione per la Responsabilità Sociale

Il presente regolamento definisce i requisiti a cui un’organizzazione che richiede la certificazione del proprio sistema di gestione per responsabilità sociale d’impresa deve conformarsi per ottenere il possesso della certificazione.

I servizi di GCERTI ITALY SRL sono disponibili, senza discriminazione alcuna, per qualsiasi organizzazione che ne faccia richiesta in osservanza del presente regolamento tali servizi non comprendono attività di consulenza relative alla elaborazione della documentazione del sistema di gestione di responsabilità sociale d’impresa né all’attuazione del sistema di responsabilità sociale d’impresa stesso.

I servizi di GCERTI ITALY SRL non comprendono effettuare audit interni per i clienti certificati o certificare altri enti di certificazione per un sistema di gestione.

Sull’applicazione del presente regolamento sorveglia un comitato per la salvaguardia dell’imparzialità (CI), nel quale sono rappresentate le parti interessate (vedi paragrafo 4.1) alla certificazione.

Il certificato è il documento con il quale si attesta che l’organizzazione richiedente opera con un sistema di gestione per la responsabilità sociale conforme alla norma di riferimento.

L’organizzazione, non l’organismo di certificazione, ha la responsabilità della conformità ai requisiti per la certificazione.

L’organismo di certificazione ha la responsabilità di valutare l’evidenza oggettiva sufficiente su cui basare una decisione di certificazione.

Modello organizzativo 231

GCERTI ITALY, al fine di predisporre uno strumento idoneo a prevenire la commissione dei reati previsti dal D.Lgs. 231/01, ha adeguato le proprie linee interne di organizzazione, gestione e controllo, ai dettami previsti dal suddetto Decreto.

Il Modello 231 è un sistema di gestione e controllo interno aziendale che mira a prevenire la commissione di reati da parte di dipendenti e collaboratori, nonché a ridurre la responsabilità penale dell’azienda. Lo stesso ha introdotto per la prima volta nell’ordinamento italiano un regime di “responsabilità amministrativa” a carico delle società per quei reati, previsti dallo stesso decreto, che potrebbero essere commessi, ad interesse e vantaggio della Società stessa, da persone che rivestano funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione della società; che esercitino, anche di fatto, la gestione e il controllo della stessa; che siano sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti apicali.

Pre-test UNI/PdR 192 · GCERTI Italy

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Pre-test UNI/PdR 192

Scopri quanto punteggio raggiungerebbe oggi la tua organizzazione sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro, prima di avviare il percorso di certificazione.

16domande
7aree
23,3punti in palio
  1. Rispondi su ciò che è documentabileVale quello che sapresti mostrare a un verificatore, non le buone intenzioni.
  2. Stima immediataOgni domanda vale 0,75 o 1 punto, come nella prassi. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.
Quante persone lavorano nell'organizzazione?

La prassi divide le organizzazioni in quattro fasce e chiede a ciascuna una soglia diversa.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una verifica di conformità e il risultato non anticipa l'esito di un audit di certificazione: il pre-test copre 16 dei 28 indicatori della prassi e proietta il risultato sul totale. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Riferimento: UNI/PdR 192:2026, capitolo 6, prospetti da 1 a 7.

Pre-test DigComp 2.2 · GCERTI Italy

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Pre‑test DigComp 2.2

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16domande
8livelli
  1. Difficoltà crescenteLe prime due domande sono di livello Base 1, le ultime due di livello Altamente specializzato 8.
  2. Rispondi da soloSenza cercare le soluzioni: il risultato vale se descrive ciò che sai fare oggi.
  3. Livello immediatoOgni due risposte corrette sali di un livello. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una prova d'esame e il risultato non attesta la competenza ai sensi dello schema di certificazione GCERTI SC-DC: le domande non fanno parte della banca d'esame. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Quadro di riferimento: DigComp 2.2, Joint Research Centre della Commissione europea, 2022.