4 Giugno 2026

ultima modifica 04/06/2026

Richmond Sustainability Business Forum

La sostenibilità è sempre più un’integrazione strategica del piano industriale e un elemento connaturato alle basi del business. Per questo motivo, GCERTI Italy | SB è orgogliosa di annunciare la propria partecipazione in qualità di Main Sponsor Gold al Richmond Sustainability Business Forum 2026, l’evento B2B di riferimento in Italia per lo sviluppo sostenibile.

Il Forum si terrà dal 7 al 9 giugno 2026 presso il prestigioso Saint-Vincent Hotel Billia. Sarà un’occasione cruciale per incontrare i decision-maker aziendali (CEO, Chief Sustainability Officer, Responsabili Supply Chain e Procurement) e tracciare le linee guida della transizione ecologica e normativa delle imprese italiane.

Il mercato della Sostenibilità chiede competenze

I tempi sono maturi: la sostenibilità ha smesso di essere un puro esercizio di stile (o peggio, di greenwashing) per diventare il driver principale della competitività. Le pressioni normative europee (come la direttiva CSRD), le richieste della finanza agevolata e le esigenze di una supply chain sempre più rigorosa impongono un cambio di paradigma.

Come emerge dai temi centrali del Forum di quest’anno, l’adozione di un modello di Twin Transition – dove digitalizzazione (AI) e sostenibilità ambientale corrono su un unico binario – richiede regole certe, misurazione dei dati (Life Cycle Assessment) e un ripensamento profondo della governance. Non basta desiderare il cambiamento o affidarsi al buon senso: serve un “allenamento costante”, come ricorderà il Keynote Speaker Daniele Cassioli in apertura dell’evento.

Il ruolo di GCERTI Italy | SB: Validare l’Eccellenza

In questo scenario complesso, il rischio più grande per le aziende è gestire la transizione ecologica e l’impatto sociale attraverso mere autocertificazioni.

La presenza di GCERTI Italy | SB al Richmond Sustainability Business Forum ribadisce il nostro posizionamento come Organismo di Certificazione Indipendente e Accreditato. Attraverso incontri one-to-one con i delegate, il nostro team spiegherà come l’adozione di Sistemi di Gestione certificati (dalla ISO 14001 per l’ambiente, alla ISO 50001 per l’energia, fino alla UNI/PdR 125 per la Parità di Genere) sia l’unico scudo normativo in grado di tutelare il board aziendale e trasformare le intenzioni etiche in un Trusted Value inattaccabile.

Non facciamo consulenza, ma offriamo la garanzia di terza parte necessaria affinché le politiche ESG si traducano in:

  • Vantaggi competitivi nelle gare d’appalto (Criteri Ambientali Minimi).
  • Sblocco di finanziamenti a fondo perduto e agevolazioni fiscali.
  • Resilienza e affidabilità lungo tutta la catena di fornitura globale.

Incontriamoci a Saint-Vincent

Siamo pronti a guidare il dialogo istituzionale per costruire organizzazioni realmente sostenibili, dove legalità, profitto e impatto ambientale crescono insieme.

Invitiamo tutti gli imprenditori, i Sustainability Manager e i professionisti presenti a Saint-Vincent a prenotare un incontro con i nostri auditor durante le sessioni di business matching.

Perché in un mercato che evolve così velocemente, una regola resta immutabile: l’eccellenza non si dichiara. Si valida.

Ci vediamo al Richmond Sustainability Business Forum 2026!

Scopri le diverse Tipologie di certificazioni per aziende

Pre-test UNI/PdR 192 · GCERTI Italy

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Pre-test UNI/PdR 192

Scopri quanto punteggio raggiungerebbe oggi la tua organizzazione sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro, prima di avviare il percorso di certificazione.

16domande
7aree
23,3punti in palio
  1. Rispondi su ciò che è documentabileVale quello che sapresti mostrare a un verificatore, non le buone intenzioni.
  2. Stima immediataOgni domanda vale 0,75 o 1 punto, come nella prassi. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.
Quante persone lavorano nell'organizzazione?

La prassi divide le organizzazioni in quattro fasce e chiede a ciascuna una soglia diversa.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una verifica di conformità e il risultato non anticipa l'esito di un audit di certificazione: il pre-test copre 16 dei 28 indicatori della prassi e proietta il risultato sul totale. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Riferimento: UNI/PdR 192:2026, capitolo 6, prospetti da 1 a 7.

Pre-test DigComp 2.2 · GCERTI Italy

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Pre‑test DigComp 2.2

Scopri a quale degli otto livelli europei si collocano oggi le tue competenze digitali, prima di scegliere l'esame di certificazione.

16domande
8livelli
  1. Difficoltà crescenteLe prime due domande sono di livello Base 1, le ultime due di livello Altamente specializzato 8.
  2. Rispondi da soloSenza cercare le soluzioni: il risultato vale se descrive ciò che sai fare oggi.
  3. Livello immediatoOgni due risposte corrette sali di un livello. Puoi tornare indietro e cambiare una risposta.

Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una prova d'esame e il risultato non attesta la competenza ai sensi dello schema di certificazione GCERTI SC-DC: le domande non fanno parte della banca d'esame. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Quadro di riferimento: DigComp 2.2, Joint Research Centre della Commissione europea, 2022.