26 Febbraio 2026

ultima modifica 26/03/2026

SA8000:2026: cosa cambia e cosa devono sapere le organizzazioni certificate

Il 1° gennaio 2026 è stato pubblicato il nuovo Standard SA8000:2026, che sostituisce ufficialmente la versione SA8000:2014.
La revisione rappresenta un’evoluzione significativa dello Standard sul lavoro dignitoso, con l’obiettivo di rafforzarne l’efficacia, migliorarne la chiarezza applicativa e aumentarne l’allineamento con i principali framework internazionali sui diritti umani e sulla due diligence.

Questo aggiornamento ha un impatto diretto sulle organizzazioni certificate SA8000 e su quelle che intendono avviare o mantenere il percorso di certificazione.


Continuità dei principi e rinnovamento della struttura

L’obiettivo fondamentale dello Standard SA8000 è promuovere e tutelare i diritti umani dei lavoratori attraverso uno standard internazionale, verificabile e applicabile a livello globale.

SA8000:2026 introduce tuttavia:

  • una struttura più chiara e coerente;
  • criteri ampliati;
  • un approccio maggiormente orientato ai risultati.

Per questo motivo, alle organizzazioni è richiesta una revisione attenta dei sistemi di gestione, al fine di verificare la piena conformità ai nuovi requisiti.


Perché è stato aggiornato lo Standard SA8000

La revisione di SA8000 nasce dalla volontà di:

  • integrare l’esperienza maturata negli anni di applicazione dello Standard;
  • rispondere in modo più efficace alle sfide emergenti del mondo del lavoro;
  • garantire una maggiore coerenza con i riferimenti internazionali sui diritti umani.

Gli obiettivi principali della revisione SA8000:2026 includono:

  • una visione globale, applicabile a tutti gli attori della catena del valore;
  • un’impostazione positiva, focalizzata sui risultati del lavoro dignitoso;
  • una valutazione progressiva, che consenta alle organizzazioni di misurare il proprio livello di maturità;
  • maggiore chiarezza e coerenza dei sistemi di gestione, in linea con gli standard internazionali;
  • un riferimento esplicito alla responsabilità delle organizzazioni in materia di diritti umani, in coerenza con i Principi Guida ONU;
  • la capacità di affrontare rischi e opportunità emergenti, inclusi quelli legati alle nuove tecnologie.

Le principali novità dello Standard SA8000:2026

1. Introduzione dei Criteri Fondamentali

I Criteri Fondamentali SA8000:2026 definiscono le aspettative di base che tutte le organizzazioni devono soddisfare come prerequisito per l’applicazione dello Standard.

Essi chiariscono requisiti trasversali, tra cui:

  • conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili;
  • rispetto dei principi SA8000.

I Criteri Fondamentali saranno oggetto di verifica durante gli audit di certificazione SA8000, contribuendo a ridurre le ambiguità tra requisiti legali e requisiti dello Standard.


2. Introduzione dei Principi

SA8000:2026 distingue chiaramente tra principi e criteri, sia nella sezione dei Sistemi di Gestione sia in quella del Lavoro Dignitoso.

I Principi:

  • non sono requisiti;
  • non sono auditabili;
  • fungono da guida interpretativa per comprendere l’intento dei criteri.

I Principi del Lavoro Dignitoso richiamano i diritti umani fondamentali, mentre i Principi dei Sistemi di Gestione descrivono le caratteristiche di un sistema efficace per garantire condizioni di lavoro dignitose.


3. Riorganizzazione dei Sistemi di Gestione

Una delle modifiche più rilevanti di SA8000:2026 riguarda la completa riorganizzazione dei Sistemi di Gestione, ora strutturati come un processo logico e progressivo.

La nuova impostazione è allineata a framework internazionali quali:

  • ISO Annex SL;
  • Linee guida OCSE sulla due diligence.

I criteri risultano ampliati e più chiari, e la sezione Sistemi di Gestione è stata collocata all’inizio dello Standard, a sottolinearne il ruolo centrale nella tutela dei diritti dei lavoratori.


4. Nuova struttura della sezione “Lavoro Dignitoso”

La sezione “Lavoro Dignitoso” è stata riorganizzata per enfatizzare gli obiettivi positivi da raggiungere, piuttosto che limitarsi alle violazioni da evitare.

La novità più significativa è l’introduzione del criterio sulla Privacy (D7), che affronta i rischi crescenti legati alla gestione dei dati dei lavoratori, in particolare in relazione all’uso delle tecnologie digitali.


5. Approccio basato sui risultati

SA8000:2026 riduce la prescrittività sui processi e si concentra sui risultati da conseguire, rendendo lo Standard:

  • più flessibile;
  • più applicabile anche a organizzazioni di piccole dimensioni;
  • adeguato a modelli occupazionali complessi.

Non vengono vietati specifici modelli di impiego, ma è richiesto dimostrare che ogni modello adottato garantisca condizioni di lavoro dignitose, eque, sicure e trasparenti.


6. Approccio basato sul rischio e ambito di responsabilità

La nuova versione chiarisce che il sistema di gestione SA8000 deve includere tutto il personale potenzialmente impattato dalle attività e dalle relazioni commerciali dell’organizzazione, non solo i dipendenti diretti.

L’approccio richiesto è basato sul rischio, con priorità ai rischi più gravi e probabili, ed è applicabile lungo l’intera catena del valore, in linea con i Principi Guida ONU su Imprese e Diritti Umani.


Impatti per le organizzazioni certificate SA8000

Per molte organizzazioni, la transizione a SA8000:2026 non comporterà cambiamenti radicali, ma richiederà:

  • una revisione approfondita del sistema di gestione;
  • un aggiornamento della valutazione dei rischi;
  • particolare attenzione ai nuovi criteri sulla privacy;
  • la capacità di dimostrare risultati concreti, oltre alla conformità documentale.

La transizione è necessaria per il mantenimento della certificazione SA8000 e rappresenta un’opportunità per rafforzare l’efficacia dei sistemi di gestione del lavoro dignitoso.


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