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Trasforma le politiche di welfare e conciliazione in un sistema misurabile. La UNI/PdR 192:2026 valuta misure a sostegno di genitorialità , caregiver, flessibilità e benessere organizzativo attraverso KPI verificabili.
testo_piccolo Certificazione accreditata Accredia. Richiedi un preventivo personalizzato in base a sedi, dipendenti e perimetro di certificazione.

La certificazione UNI/PdR 192:2026 rilasciata sotto accreditamento Accredia rientra tra le attestazioni previste per l’accesso all’esonero contributivo, fino al limite di 50.000 euro annui per impresa, nel rispetto dei requisiti normativi vigenti.

Formalizza politiche di conciliazione, definisce obiettivi misurabili e monitora i risultati attraverso indicatori di performance riferiti alle persone e all’organizzazione.

Valorizza flessibilità , servizi di welfare, sostegno ai carichi di cura e continuità professionale, rendendo l’impegno aziendale documentabile e verificabile.
La UNI/PdR 192:2026 definisce i requisiti per le organizzazioni che adottano misure a favore della conciliazione tra vita familiare e lavoro.
Il modello richiede politiche formali, obiettivi, azioni pianificate, indicatori di performance, monitoraggio e miglioramento continuo. La valutazione di conformità è svolta da un organismo di terza parte accreditato Accredia.








Rispondiamo in tempi rapidissimi alle richieste e ci attiviamo subito per le tue tempistiche.
Terzietà e imparzialità negli audit, competenze costantemente aggiornate.
Investiamo in nuovi standard certificativi per anticipare le tue esigenze.
Un'interfaccia unica e un controllo continuo su tutto il percorso di certificazione.
La prassi è destinata alle organizzazioni private e, compatibilmente con il quadro normativo vigente, anche pubbliche. Il perimetro di certificazione viene definito considerando sedi, dipendenti, attività e misure di conciliazione adottate.
La normativa prevede un esonero contributivo fino all’1%, entro il limite di 50.000 euro annui per impresa, per le attestazioni individuate dalla legge. L’effettivo accesso dipende dai requisiti, dalle procedure e dalle condizioni vigenti al momento della domanda.
Sì. La UNI/PdR 192:2026 e la UNI/PdR 125:2022 sono modelli complementari: una è dedicata alla conciliazione vita-lavoro, l’altra alla parità di genere. Entrambe richiedono politiche, obiettivi, KPI e miglioramento continuo.
Le tempistiche dipendono dal numero di sedi, dalla dimensione dell’organizzazione, dalle misure già adottate e dal perimetro sottoposto a verifica. GCERTI comunica una pianificazione indicativa nella fase di offerta.
Il preventivo è personalizzato e considera dimensione aziendale, sedi, personale, perimetro di certificazione e giornate di audit previste. Puoi richiederlo senza impegno tramite il modulo.
Autovalutazione gratuita
Scopri quanto punteggio raggiungerebbe oggi la tua organizzazione sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro, prima di avviare il percorso di certificazione.
Quanto serve per certificarsi
Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una verifica di conformità e il risultato non anticipa l'esito di un audit di certificazione: il pre-test copre 16 dei 28 indicatori della prassi e proietta il risultato sul totale. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Riferimento: UNI/PdR 192:2026, capitolo 6, prospetti da 1 a 7.
Domanda 1 / 16
La tua stima UNI/PdR 192
Quali indicatori ti mancano e da dove conviene partire lo vediamo insieme: il pre-test ti dà il punto di partenza.
Autovalutazione gratuita
Scopri a quale degli otto livelli europei si collocano oggi le tue competenze digitali, prima di scegliere l'esame di certificazione.
Strumento di autovalutazione orientativa. Non è una prova d'esame e il risultato non attesta la competenza ai sensi dello schema di certificazione GCERTI SC-DC: le domande non fanno parte della banca d'esame. Le risposte restano nel tuo browser, nessun dato viene raccolto o inviato. Quadro di riferimento: DigComp 2.2, Joint Research Centre della Commissione europea, 2022.
Domanda 1 / 16
Il tuo livello DigComp 2.2
risposta correttarisposta erratadue domande per livello
Hai sbagliato entrambe le domande di un livello e poi risposto bene a domande più difficili. Può capitare per distrazione o per un argomento che conosci meno: tienine conto prima di scegliere il livello d'esame.
Il livello d'esame lo scegli tu: il pre‑test ti dà un punto di partenza.