Proseguono gli incentivi per la transizione green e sostenibile delle micro, piccole e medie imprese piemontesi. Unioncamere Piemonte, in collaborazione con la Regione, ha pubblicato il nuovo avviso pubblico che definisce i criteri e le modalità per la concessione di contributi per ricevere assistenza concreta nell’ottenimento della Certificazione per Competitività e Sostenibilità, rafforzandone la competitività sui mercati e promuovendo la transizione green ed ESG (Environmental, Social, Governance).
A chi si rivolge il bando di Unioncamere Piemonte?
La misura di Unioncamere Piemonte è destinata esclusivamente a Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Piemonte, che intendano intraprendere percorsi di certificazione per migliorare il proprio posizionamento competitivo.
Quali certificazioni sono ammesse?
Il bando di Unioncamere Piemonte copre certificazioni volontarie, ovvero non obbligatorie per legge, relative a prodotto, servizio e processo con particolare attenzione a quelle in ambito ambientale e ESG, che rappresentano oggi uno dei principali driver di sviluppo sostenibile e innovazione.
Il bando prevede il finanziamento per una vasta gamma di certificazioni volontarie e obbligatorie che contribuiscono alla competitività e sostenibilità delle PMI.
Di seguito le principali categorie:
Sistemi di gestione per qualità, ambiente, salute e sicurezza:
- ISO 9001: qualità dei processi, soddisfazione dei clienti e miglioramento continuo.
- ISO 14001: gestione ambientale con politiche, obiettivi e miglioramento delle prestazioni.
- ISO 45001: tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, riduzione dei rischi.
- ISO 13485: qualità specifica per dispositivi medici, fondamentale per l’export.
- ISO 22000: sicurezza alimentare lungo la filiera.
- ISO 9100, 9110, 9120: qualità per settore aeronautico, spaziale e difesa (produzione, manutenzione, distribuzione).
Sistemi di gestione informativa e anticorruzione:
- ISO/IEC 27001 + 27701: protezione dei dati e sicurezza delle informazioni, con estensione alla privacy.
- ISO 37001: prevenzione della corruzione, trasparenza e controlli in ambito pubblico e privato.
Parità di genere e responsabilità sociale:
- UNI/PdR 125: promozione della parità di genere attraverso indicatori e strategie sostenibili.
- SA 8000: condizioni di lavoro etiche, rispetto dei diritti dei lavoratori.
- SRG 88088: gestione della sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG).
Gestione dell’innovazione, energia e catene logistiche:
- ISO 56001:2024: strutturazione di un sistema per la gestione dell’innovazione.
- ISO 50001: miglioramento delle performance energetiche e riduzione delle emissioni.
- UNI CEI 11352: efficienza energetica tramite società di servizi (ESCo).
- ISO 28000: sicurezza della catena logistica, anche rispetto a rischi criminali e terrorismo.
- CRMS FP 07: gestione del credito commerciale e prevenzione dell’insolvenza.
Emissioni e impatto ambientale:
- ISO 14064-1: rendicontazione delle emissioni di gas serra a livello organizzativo.
- ISO 14067: calcolo della carbon footprint dei prodotti tramite analisi LCA.
- ISO 14040: valutazione degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita del prodotto.
- EMAS: sistema europeo per l’eco-gestione e audit ambientale.
Settori specifici:
- IATF 16949: qualità nel settore automotive, riduzione difetti e sprechi.
- ISO 22005: rintracciabilità alimentare lungo tutta la filiera.
- ISO 21902: accessibilità dei servizi turistici per persone con disabilità (settore turistico-balneare).
- ISO 4254-1: sicurezza delle macchine agricole.
- EASA DOA, POA, PART 145: certificazioni aeronautiche per progettazione, produzione e manutenzione.
Tracciabilità e filiere sostenibili:
- FSC-STD-40-004 & PEFC ITA 1002: catena di custodia per prodotti in legno e carta da fonti sostenibili e legali.
Certificazioni obbligatorie di settore:
- UNI EN 1090-2: requisiti tecnici e conformità per strutture in acciaio (obbligatoria nel settore edilizio-strutturale).
Certificazioni per materiali riciclati:
- GRS (Global Recycled Standard): attestazione della percentuale di materiali riciclati nei prodotti.
Il contributo di Unioncamere Piemonte
L’agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto, con importi variabili in base alla dimensione dell’impresa e al numero di certificazioni richieste.
| Dimensione impresa | % di copertura | Importo minimo | Importo massimo |
| Micro impresa | 65% | 4.000 € | 100.000 € |
| Piccola impresa | 60% | 5.000 € | 100.000 € |
| Media impresa | 50% | 5.000 € | 100.000 € |
Se l’impresa presenta più richieste di contributo per certificazioni diverse, il contributo complessivo non potrà superare i 150.000 euro.
Quando e come presentare domanda
Le domande al bando di Unioncamere Piemonte vanno presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart, secondo il seguente calendario:
- Precaricamento della domanda:
dal 7 ottobre 2025 ore 11:00 - Presentazione ufficiale:
dal 15 ottobre 2025 ore 11:00
al 30 ottobre 2026 ore 16:00
Al momento dell’invio, l’impresa otterrà un codice domanda, utile per la rendicontazione e la successiva comunicazione del CUP individuale in fase di concessione.
La graduatoria sarà compilata in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Perché aderire?
Ottenere certificazioni riconosciute significa:
- Migliorare la reputazione e l’affidabilità dell’impresa
- Accedere con vantaggio a bandi pubblici e appalti
- Aumentare l’attrattività verso clienti, talenti e investitori
- Integrare concretamente i principi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale
GCERTI Italy | SB, organismo di certificazione accreditato da Accredia, rilascia la certificazione ambientale e/o ESG verificando che le condizioni interne alle aziende siano effettivamente idonee, garantendo competenza, imparzialità e una solida esperienza.
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