Il 16 settembre 2026 si terrà il webinar gratuito sulla UNI/PdR 192:2026 organizzato da GCERTI Italy | SB.
L’incontro, disponibile online, sarà dedicato al nuovo sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro e alle opportunità che può offrire alle imprese.
Insieme a Corrado Volpe, esperto tecnico della materia, e Michele Gallo, amministratore di GCERTI Italy | SB, analizzeremo struttura, requisiti, indicatori di prestazione e percorso di certificazione.
Webinar UNI/PdR 192:2026: perché partecipare
Sostenere maternità, paternità e responsabilità di cura significa rispondere ai bisogni delle persone e costruire organizzazioni più attente al loro benessere.
Per produrre risultati concreti, tuttavia, le singole iniziative di welfare non sono sufficienti. È necessario integrarle in un modello capace di definire responsabilità, obiettivi e criteri di misurazione.
La UNI/PdR 192:2026 introduce proprio questo passaggio: dalle buone intenzioni a un sistema strutturato, documentato e verificabile.
Durante il webinar sarà possibile comprendere come funziona la Prassi, quali misure considera e attraverso quali evidenze viene valutata la loro effettiva applicazione.
Che cos’è la UNI/PdR 192:2026
La denominazione completa della Prassi è “Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti per il benessere delle famiglie”.
Pubblicata ed entrata in vigore il 14 aprile 2026, la Prassi definisce i requisiti per le organizzazioni che implementano misure a favore della conciliazione tra responsabilità professionali e familiari.
Il sistema pone particolare attenzione a:
- maternità;
- paternità;
- genitorialità;
- responsabilità di cura;
- flessibilità nell’organizzazione del lavoro;
- salute e benessere;
- continuità professionale;
- servizi e sostegni destinati alle famiglie.
La Prassi prevede inoltre un processo di valutazione della conformità di terza parte per le organizzazioni private e, compatibilmente con il quadro normativo vigente, per quelle pubbliche.
La scheda ufficiale è disponibile sul sito UNI.
Dalle iniziative separate a un sistema di gestione
La UNI/PdR 192:2026 non si limita a verificare la presenza di smart working, flessibilità oraria o benefit aziendali.
Il modello richiede che le misure siano inserite in un sistema di gestione fondato su:
- politiche aziendali formalizzate;
- coinvolgimento dell’alta direzione;
- costituzione di un gruppo di lavoro interno;
- ascolto dei bisogni delle persone;
- definizione di un piano strategico;
- obiettivi misurabili;
- responsabilità e risorse definite;
- monitoraggio attraverso KPI;
- audit interni;
- riesame periodico;
- miglioramento continuo.
Le iniziative devono quindi essere documentate, accessibili e coerenti con i bisogni rilevati all’interno dell’organizzazione.
Le sette aree di valutazione
Per misurare il livello di maturità dell’organizzazione, la UNI/PdR 192:2026 individua sette aree di indicatori.
1. Organizzazione del lavoro e flessibilità
Valuta la disponibilità e l’utilizzo di strumenti come flessibilità oraria, lavoro agile, telelavoro e part-time reversibile.
2. Supporto alla maternità
Considera programmi informativi, servizi sanitari, misure per il rientro e valorizzazione delle competenze sviluppate durante la maternità.
3. Supporto alla genitorialità
Comprende l’utilizzo dei congedi, le integrazioni previste dall’organizzazione e i programmi di rientro rivolti a entrambi i genitori.
4. Supporto agli impegni di cura
Analizza le misure destinate ai caregiver, tra cui flessibilità, permessi e accesso a servizi di assistenza.
5. Salute e benessere
Riguarda assistenza sanitaria, prevenzione, supporto psicologico e iniziative rivolte anche ai familiari.
6. Sostegno economico e servizi per le famiglie
Considera piani di welfare, convenzioni, reti territoriali, educazione finanziaria e previdenza complementare.
7. Sviluppo professionale e continuità di carriera
Misura il rientro e la permanenza dopo i congedi, l’accesso alla formazione e il monitoraggio delle opportunità professionali.
Cosa approfondiremo durante il webinar
Il webinar offrirà una lettura tecnica e operativa della nuova Prassi.
In particolare, approfondiremo:
- struttura e campo di applicazione della UNI/PdR 192:2026;
- requisiti del sistema di gestione;
- ruolo dell’alta direzione e del gruppo di lavoro interno;
- strumenti per la rilevazione dei bisogni;
- costruzione del piano strategico;
- azioni organizzative previste;
- sette aree di valutazione;
- indicatori qualitativi e quantitativi;
- criteri e soglie di punteggio;
- percorso di certificazione;
- valutazione della conformità da parte di un organismo terzo;
- complementarità con la UNI/PdR 125:2022;
- incentivi disponibili e relative condizioni di accesso.
Come funziona la valutazione attraverso i KPI
I KPI permettono di misurare l’effettiva applicazione delle politiche di conciliazione.
La Prassi distingue tra:
- indicatori qualitativi, ai quali viene attribuito un punteggio di 0,75;
- indicatori quantitativi, ai quali viene attribuito un punteggio di 1.
Non sono ammessi punteggi parziali.
Le soglie richieste variano in base alla dimensione dell’organizzazione:
- le organizzazioni micro e piccole devono raggiungere almeno il 50% del punteggio applicabile e soddisfare almeno un indicatore quantitativo;
- le organizzazioni medie e grandi devono raggiungere almeno il 60% e soddisfare almeno due indicatori quantitativi.
Durante il webinar, Corrado Volpe illustrerà il funzionamento degli indicatori e alcune delle principali soglie previste.
Il percorso di certificazione
La certificazione attesta, attraverso una valutazione indipendente, che il sistema di gestione adottato dall’organizzazione rispetta i requisiti della UNI/PdR 192:2026.
L’attività di valutazione considera, tra gli altri elementi:
- perimetro del sistema;
- politica aziendale;
- piano strategico;
- processi interessati;
- documentazione;
- misure adottate;
- modalità di rilevazione dei bisogni;
- risultati dei KPI;
- audit interni;
- riesame dell’alta direzione;
- azioni di miglioramento.
La certificazione prevede sorveglianze annuali e un ciclo di rinnovo triennale.
La valutazione da parte di un organismo accreditato garantisce competenza, imparzialità e uniformità dei criteri applicati. Ulteriori informazioni sullo schema sono disponibili sul sito di Accredia.
UNI/PdR 192:2026 e UNI/PdR 125:2022
La UNI/PdR 192:2026 riprende l’approccio per processi già adottato dalla UNI/PdR 125:2022, ma le due certificazioni hanno obiettivi distinti.
La UNI/PdR 125:2022 riguarda il sistema di gestione per la parità di genere.
La UNI/PdR 192:2026 concentra invece la valutazione sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro, sulla genitorialità, sui carichi di cura e sul benessere delle famiglie.
I due modelli condividono diversi elementi:
- politica formalizzata;
- piano strategico;
- obiettivi misurabili;
- indicatori di prestazione;
- audit;
- riesame;
- miglioramento continuo.
La loro integrazione può contribuire a rendere più coerenti le politiche aziendali e a ridurre alcune duplicazioni organizzative.
Incentivi e contributi per le imprese
La certificazione UNI/PdR 192:2026 è collegata anche a specifiche misure rivolte alle imprese.
L’iniziativa Unioncamere “Il lavoro a misura di famiglia” mette a disposizione una dotazione complessiva di 7,5 milioni di euro per servizi di assistenza tecnica e costi della prima certificazione.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 attraverso la piattaforma ReStart.
Il contributo per la prima certificazione è parametrato al numero di addetti equivalenti e alle giornate di audit previste, fino a un massimo di 12.000 euro al netto dell’IVA.
Il bando Unioncamere stabilisce requisiti, modalità di accesso, documentazione e termini applicabili.
La normativa prevede inoltre, per gli anni 2026, 2027 e 2028, un esonero dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro non superiore all’1%, entro il limite massimo di 50.000 euro annui per impresa, per le aziende in possesso delle certificazioni ammesse.
Le agevolazioni non sono automatiche. L’accesso dipende dal possesso dei requisiti, dalle procedure previste, dalla disponibilità delle risorse e dalla disciplina applicabile.
A chi è rivolto il webinar
L’incontro è rivolto a:
- imprenditori;
- direzione aziendale;
- responsabili delle risorse umane;
- responsabili dei sistemi di gestione;
- consulenti del lavoro;
- professionisti ESG;
- responsabili della sostenibilità;
- organizzazioni interessate a rendere misurabili le proprie politiche di welfare e conciliazione.
I relatori
Michele Gallo
CEO di GCERTI Italy | SB, analizzerà il valore organizzativo della Prassi, la complementarità con la UNI/PdR 125:2022 e le opportunità previste per le imprese.
Corrado Volpe
Responsabile Tecnico di GCERTI Italy | SB, approfondirà la struttura della UNI/PdR 192:2026, i requisiti, le sette aree di valutazione, i KPI e il percorso di certificazione.
Informazioni sul webinar
Titolo: Conciliare famiglia e lavoro: dalle buone intenzioni alle azioni misurabili
Data: 16 settembre 2026
Orario: [inserire orario]
Modalità: online
Partecipazione: gratuita, previa registrazione
Relatori: Corrado Volpe e Michele Gallo
Organizzazione: GCERTI Italy | SB
Iscriviti al webinar gratuito
Approfondisci requisiti, indicatori e percorso di certificazione della UNI/PdR 192:2026 prima dell’apertura dello sportello Unioncamere.
Webinar gratuito
UNI/PdR 192:2026
Conciliare famiglia e lavoro: dalle buone intenzioni alle azioni misurabili
Scopri come la UNI/PdR 192:2026 consente alle organizzazioni di definire, attuare e misurare politiche concrete a sostegno della maternità, della paternità e delle responsabilità di cura.
- 16 settembre 2026
- Evento online
- Partecipazione gratuita
- Struttura e requisiti della UNI/PdR 192:2026
- Misure organizzative per la conciliazione
- Sette aree di valutazione e principali KPI
- Indicatori qualitativi e quantitativi
- Criteri e soglie di punteggio
- Percorso di certificazione
- Complementarità con la UNI/PdR 125:2022
- Incentivi e condizioni di accesso
Trasforma gli impegni in risultati misurabili
Iscriviti al webinar gratuito e approfondisci requisiti, KPI e percorso di certificazione della UNI/PdR 192:2026.
GCERTI Italy | SB · L’eccellenza non si dichiara. Si valida.
