10 Marzo 2026

ultima modifica 10/03/2026

Bando Camera di Commercio Umbria 2026: Contributi a Fondo Perduto per la Certificazione Parità di Genere

La Parità di Genere non è più soltanto un obiettivo etico, ma un asset strategico per la competitività aziendale, oggi sostenuto attivamente dalle istituzioni.

La Camera di Commercio dell’Umbria ha ufficializzato un nuovo bando (determinazione n. 701) per incentivare le micro, piccole e medie imprese del territorio ad adottare policy mirate alla riduzione del gender gap e alla valorizzazione delle diversità. L’obiettivo finale? L’ottenimento della Certificazione UNI/PdR 125:2022.

Per le imprese umbre si tratta di un’opportunità concreta per assorbire i costi di certificazione e posizionarsi in modo netto sul mercato, accedendo di conseguenza agli sgravi contributivi INPS e alle premialità nei bandi di gara pubblici (PNRR).


Il Bando in Sintesi: Entità del Contributo

Lo stanziamento complessivo della Camera di Commercio ammonta a 20.000 euro. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA), fino a un importo massimo erogabile di 2.000 euro. Nota operativa: Per accedere all’incentivo, l’investimento complessivo dell’impresa non dovrà essere inferiore a 3.000 euro.


Requisiti di Ammissibilità

Possono presentare domanda le MPMI di tutti i settori produttivi che, dalla data di presentazione fino alla liquidazione, rispettino i seguenti requisiti essenziali:

  • Dimensione e Sede: Essere Micro, Piccole o Medie imprese con sede legale e/o operativa nella circoscrizione della Camera di commercio dell’Umbria.
  • Regolarità Amministrativa: Essere attive, iscritte al Registro Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale, senza procedure concorsuali in corso.
  • Compliance Assicurativa: Essere in regola con le recenti normative sulle assicurazioni a copertura di danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
  • Digitalizzazione: Aver aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore (piattaforma impresa.italia.it).
  • Incompatibilità: Non avere forniture in corso con la Camera di commercio dell’Umbria e non aver stipulato contratti con ex dipendenti pubblici.

Modalità e Tempistiche di Presentazione

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica (con firma digitale) attraverso la piattaforma ReStart. La finestra temporale per l’invio delle pratiche è strettissima: dal 15 giugno 2026 al 15 luglio 2026. Considerando il plafond limitato, è fondamentale arrivare all’apertura dello sportello con l’iter di certificazione già pianificato.


Come ottenere la Certificazione: Il ruolo di GCERTI Italy

Per accedere ai fondi e ottenere i vantaggi previsti dalla prassi UNI/PdR 125:2022, l’autodichiarazione non è sufficiente. È obbligatorio sottoporsi a una verifica esterna.

In qualità di Ente di Certificazione Accreditato, GCERTI Italy interviene esclusivamente come terza parte indipendente. Non forniamo consulenza, ma operiamo attraverso audit rigorosi per valutare l’efficacia delle Vostre policy aziendali. Il nostro compito è misurare con precisione gli indici qualitativi e il punteggio raggiunti dalla Vostra organizzazione nelle 6 aree previste dalla norma (dall’equità remunerativa ai processi HR).

Il raggiungimento del punteggio di conformità determina il rilascio della certificazione ufficiale, requisito cardine per attestare il Vostro valore sul mercato e rendicontare l’investimento.

I fondi sono limitati e l’iter di audit richiede tempo. Non attendere l’apertura dello sportello: richiedi oggi stesso la valutazione preliminare e il preventivo ufficiale per la certificazione della tua azienda.

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