6 Febbraio 2026

ultima modifica 20/02/2026

Bando SECURE: un’opportunità concreta per accompagnare le PMI verso il Cyber Resilience Act

La sicurezza digitale non è più solo una scelta strategica, ma un requisito sempre più centrale per la competitività e la continuità operativa delle imprese europee. In questo contesto si inserisce il progetto SECURE – Strengthening EU SMEs Cyber Resilience, che ha lanciato la sua prima Open Call con l’obiettivo di supportare micro, piccole e medie imprese nel percorso di adeguamento al Cyber Resilience Act (CRA) e nel rafforzamento delle proprie capacità di cybersecurity.

Dal 28 gennaio al 29 marzo 2026, le aziende potranno presentare proposte progettuali per accedere a contributi economici destinati a interventi concreti in ambito sicurezza informatica, governance e conformità normativa. 

Il progetto SECURE: supporto europeo alla resilienza digitale

SECURE è un’iniziativa triennale finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Digital Europe, nata per accompagnare le PMI europee in una fase di profondo cambiamento normativo e tecnologico. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire l’adeguamento ai requisiti introdotti dal Cyber Resilience Act, dall’altro promuovere una cultura della sicurezza digitale basata su competenze, processi strutturati e buone prassi sostenibili nel tempo.

Il programma prevede un budget complessivo di 5 milioni di euro, con un contributo massimo di 30.000 euro per progetto, in regime di co-finanziamento al 50%.

Quali progetti possono essere finanziati

La call è rivolta a micro, piccole e medie imprese europee soggette al Cyber Resilience Act, che intendano investire nel miglioramento delle proprie pratiche di cybersecurity. Tra le attività ammissibili rientrano, a titolo esemplificativo:

  • interventi di compliance normativa, inclusi audit, definizione di policy e supporto a percorsi di certificazione;
  • attività tecniche sui prodotti, come vulnerability assessment e penetration testing;
  • rafforzamento della sicurezza delle infrastrutture IT, ICT e OT;
  • sviluppo di presidi di governance, risk management e gestione degli incidenti, inclusa la sicurezza della supply chain;
  • programmi di formazione e sensibilizzazione del personale;
  • acquisizione di servizi professionali e strumenti funzionali al raggiungimento degli standard di sicurezza richiesti.

Si tratta quindi di un’opportunità concreta per trasformare un obbligo normativo in un percorso strutturato di crescita e maturità organizzativa.

Cyber Resilience Act: cosa cambia per le imprese

Il Cyber Resilience Act (Regolamento UE 2024/2847) rappresenta il nuovo quadro normativo europeo per la sicurezza dei prodotti hardware e software con elementi digitali. Entrato in vigore il 10 dicembre 2024, il regolamento sarà pienamente applicabile dal 2027, con alcuni obblighi – come quelli di comunicazione delle vulnerabilità – attivi già dall’11 settembre 2026.

Il CRA introduce requisiti di sicurezza lungo l’intero ciclo di vita del prodotto e coinvolge produttori, sviluppatori, importatori e distributori. L’obiettivo è aumentare la fiducia nel mercato digitale europeo, riducendo le vulnerabilità e migliorando la trasparenza verso clienti e stakeholder. I prodotti conformi dovranno rispettare specifici requisiti e saranno identificati tramite marcatura CE.

SECUE: Il ruolo delle certificazioni nei percorsi di conformità

In uno scenario normativo così articolato, i sistemi di gestione certificati rappresentano un valido strumento di supporto per le imprese chiamate a dimostrare il controllo dei rischi e la solidità dei propri processi.

In particolare, la certificazione ISO/IEC 27001 consente di strutturare un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni efficace, basato su un approccio sistematico alla valutazione e al trattamento dei rischi, alla protezione degli asset informativi e alla gestione degli incidenti. La norma è riconosciuta a livello internazionale ed è facilmente integrabile con altri sistemi di gestione aziendali.

Accanto a questa, la ISO/IEC 42001:2023, dedicata ai Sistemi di Gestione per l’Intelligenza Artificiale, supporta le organizzazioni che progettano o utilizzano soluzioni AI nel governo responsabile, trasparente e sicuro di tali tecnologie, in linea con principi etici, requisiti legali e aspettative sociali.

GCERTI Italy: un partner indipendente per la certificazione

GCERTI Italy Assessment & Certification s.r.l. opera come ente terzo indipendente, offrendo servizi di certificazione fondati su criteri di imparzialità, competenza e trasparenza. La certificazione non rappresenta solo un adempimento formale, ma uno strumento per rafforzare la fiducia del mercato, tutelare gli stakeholder e sostenere il miglioramento continuo delle organizzazioni.

In un contesto come quello delineato dal Cyber Resilience Act e dalle iniziative europee come SECURE, intraprendere percorsi di certificazione riconosciuti significa dotarsi di basi solide per affrontare le sfide della sicurezza digitale in modo strutturato e consapevole.

SECURE: Guardare al futuro con metodo e responsabilità

Il bando SECURE offre alle PMI un’occasione concreta per investire nella propria resilienza digitale, trasformando le richieste normative in opportunità di crescita. Affrontare questi cambiamenti con metodo, competenze e strumenti adeguati è oggi una scelta strategica, oltre che un segnale di responsabilità verso clienti, partner e mercato.

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