17 Settembre 2025

ultima modifica 04/11/2025

ISO 37001:2025 – Le novità dello standard internazionale anticorruzione

La ISO 37001 è lo standard di riferimento a livello mondiale per i sistemi di gestione anticorruzione. Fornisce alle organizzazioni requisiti e linee guida per prevenire, individuare e contrastare pratiche corruttive, rafforzando al contempo la cultura della trasparenza e della compliance.

Con la pubblicazione della nuova edizione della norma ISO 37001:2025, sono state introdotte importanti innovazioni rispetto alla versione del 2016, con l’obiettivo di garantire maggiore efficacia, allineamento con gli altri standard ISO e attenzione alle sfide emergenti. 

Le novità introdotte nella ISO 37001:2025

Struttura più armonizzata

La ISO 37001:2025 adotta la stessa struttura già utilizzata da standard come ISO 9001, ISO 14001 e ISO 37301, rendendo più semplice l’integrazione dei sistemi di gestione e garantendo coerenza terminologica. 

Valorizzazione della cultura anticorruzione

Grande enfasi viene data al ruolo della leadership, chiamata a promuovere direttamente comportamenti etici e a rafforzare la cultura della conformità in tutta l’organizzazione. 

Gestione dei conflitti di interesse

Per la prima volta, lo standard dedica un capitolo specifico ai conflitti di interesse, identificandoli come fattore di rischio strategico. Le aziende devono predisporre procedure per prevenirli e gestirli in modo strutturato.  

Due Diligence estesa sui partner commerciali

La nuova versione della norma ISO 37001:2025  rafforza i controlli di due diligence su clienti, joint venture, partner di joint venture, partner di consorzi, fornitori di outsourcing, appaltatori, consulenti, subappaltatori, fornitori, venditori, agenti, distributori, rappresentanti, intermediari e investitori, partner commerciali. Oltre alla verifica iniziale, è ora richiesto un monitoraggio continuo e l’impiego di strumenti predittivi per valutare i rischi corruttivi.

Ovvero:

  • Introduzione di programmi specifici di sensibilizzazione rivolti ai soci in affari.
  • Maggiore attenzione rivolta alla selezione e il monitoraggio dei partner commerciali.
  • Valutazione approfondita del rischio di corruzione inerente a tutte le relazioni con terze parti.
  • Implementazione di  misure preventive adeguate prima di avviare collaborazioni strategiche. 

La due diligence è un’attività di analisi e verifica approfondita che precede operazioni strategiche come acquisizioni, fusioni o investimenti. Consiste nella raccolta e valutazione sistematica di informazioni sull’azienda coinvolta, con l’obiettivo di identificare opportunità e rischi. Il processo esamina in dettaglio aspetti finanziari, legali, fiscali e strategici, fornendo alle parti una visione chiara e documentata. Il risultato è un report completo che mette in evidenza punti di forza, aree critiche e possibili minacce, supportando decisioni consapevoli e mirate.

Audit interni più incisivi per la 37001

Gli audit interni vengono potenziati con nuovi criteri di indipendenza, metodologie di reporting avanzate e maggiore attenzione all’efficacia complessiva del sistema anticorruzione.

I nuovi audit si baseranno su due punti: 

  • Introduzione di nuove metodologie di reporting per garantire trasparenza nella valutazione del rischio.
  • Maggiore enfasi sull’obiettività e imparzialità dei programmi di audit interni, che devono essere condotti da soggetti specificamente designati, tra cui:

    – una funzione indipendente o personale appositamente istituito o nominato per questo processo;

    – una funzione anticorruzione, salvo quando l’audit riguardi la valutazione del sistema di gestione anticorruzione o attività analoghe di cui la funzione stessa è responsabile;

    – personale qualificato proveniente da un dipartimento o funzione diversa da quella oggetto dell’audit;

    – un terzo appropriato. 

Pianificazione delle modifiche e gestione delle crisi

Lo standard introduce l’obbligo di pianificare preventivamente le modifiche ai sistemi di gestione anticorruzione. Le aziende devono dimostrare capacità di adattamento ai cambiamenti normativi e di mercato e predisporre piani di emergenza per scenari imprevisti.

Chiarezza sui ruoli della funzione anticorruzione

La revisione 2025 definisce in modo più preciso le responsabilità operative della funzione anticorruzione e il coordinamento con gli altri organi di governance.

Riesame della direzione

Nella transizione dalla versione 2016 alla versione 2025 della norma ISO 37001, una modifica significativa riguarda il riesame della direzione. 

Nella versione 2016 erano previsti sia il “riesame da parte dell’organo direttivo” sia il “riesame della direzione”, inclusa la valutazione della funzione di conformità per la prevenzione della corruzione. La versione 2025, invece, elimina il riferimento al riesame dell’organo direttivo, concentrandosi esclusivamente sul riesame della direzione.

La nuova versione introduce modifiche nei processi di revisione della direzione per garantire una supervisione più efficace. 

È importante sottolineare che, sebbene il riesame dell’organo direttivo non sia più esplicitamente richiesto, l’organo stesso mantiene un ruolo cruciale nel fornire leadership e supporto al sistema di gestione anticorruzione. La supervisione e l’impegno della governance rimangono fondamentali per promuovere una cultura di integrità all’interno dell’organizzazione.

In particolare:

  • Semplificazione del processo di riesame: la direzione assume la responsabilità esclusiva di valutare l’efficacia del sistema di gestione anticorruzione.
  • Revisione più frequente: il sistema anticorruzione viene valutato regolarmente sulla base di dati aggiornati.
  • Maggiore coinvolgimento della governance: è previsto l’obbligo di verificare l’adeguatezza e l’efficacia delle misure adottate.

Nuove minacce: cybersicurezza e dati sensibili

La norma affronta anche i rischi connessi alla cybersecurity e alla gestione delle informazioni digitali, con obblighi specifici per la protezione dei dati, in particolare quelli legati a segnalazioni di whistleblowing. 

In particolare, si prevede:

  • Rafforzamento della due diligence digitale: è previsto un monitoraggio costante dei soci d’affari, con particolare attenzione al loro comportamento passato, alla tracciabilità delle transazioni e all’utilizzo di strumenti di analisi predittiva per individuare possibili rischi di non conformità.
  • Tutela delle informazioni sensibili: è obbligatorio implementare misure di sicurezza informatica per proteggere i dati relativi alle segnalazioni di whistleblowing, prevenire accessi non autorizzati e garantire anonimato e riservatezza dei denuncianti.

Perché la ISO 37001:2025 è strategica per le imprese

L’aggiornamento rafforza la ISO 37001 come strumento essenziale per le organizzazioni che vogliono:

  • dimostrare impegno concreto nella prevenzione della corruzione;
  • promuovere una cultura aziendale etica e trasparente;
  • aumentare la fiducia di clienti, partner e stakeholder;
  • garantire conformità con le best practice internazionali di governance.

ISO 37001:2025 uno strumento per la lotta alla corruzione

La ISO 37001:2025 rappresenta un passo avanti decisivo nella lotta alla corruzione, introducendo requisiti più chiari, controlli più rigorosi e un approccio integrato con altri sistemi di gestione.

Adeguarsi alla nuova versione significa non solo conformarsi a uno standard internazionale, ma soprattutto rafforzare la reputazione e la competitività dell’organizzazione.

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